Tpl Torino

Torino: Gtt, il numero degli utenti è tornato ai livelli pre-Covid

Torino: Gtt, il numero degli utenti è tornato ai livelli pre-Covid

Nel 2025 è aumentato il numero degli utenti che è tornato ai livelli pre-covid. Conferma che dal 2027 Gtt non effettuerà più il servizio extraurbano.

Secondo quanto riportato dall’edizione locale del quotidiano “La Stampa”, oggi in edicola, nel corso dell’audizione che si è tenuta ieri in Commissione Trasporti del Comune l’ad di Gtt Guido Mulè ha illustrato i dati relativi al numero di passeggeri trasportati nel corso del 2025.
Lo scorso anno sono stati 300 milioni i passeggeri che hanno viaggiato a bordo di metro, tram, autobus urbani ed extraurbani. Vuol dire che ogni giorno poco più di 820 mila abitanti di Torino e prima cintura hanno scelto i mezzi per i loro spostamenti. L’incremento è di 14 milioni rispetto al 2024. È la prima volta che si superano i numeri del 2019, l’ultimo anno prima del Covid. Nel 2019 il totale era stato di 290 milioni di passeggeri, sceso nel 2020 a meno di 180 milioni e poi lentamente risalito fino ad arrivare nel 2023 a circa 255 milioni“. Le dichiarazioni di Mulè al cospetto del presidente della Commissione Tony Ledda e dell’assessora alla Mobilità, Chiara Foglietta

Dal lato finanziario Mulè ha sottolineato che la ripresa degli spostamenti su mezzi pubblici ha consentito di incrementare anche gli incassi da biglietti e abbonamenti: “nel 2025 – ha dichiarato – sono stati pari a 112, 8 milioni di euro, con un aumento di 3, 6 milioni rispetto all’anno precedente“.

L’ad ha inoltre rimarcato l’apporto dell’aumento del personale all’incremento dei passeggeri: “I risultati del 2025 sono stati raggiunti da Gtt anche grazie a un aumento del personale – ha dichiarato. A fine anno i dipendenti erano 3.791, 58 in più rispetto al 2024. Nel corso dell’anno sono stati assunti complessivamente 296 lavoratori, di cui 172 conducenti. In termini di strade percorse, nel 2025 i mezzi pubblici hanno coperto 55, 1 milioni di chilometri: la quota maggiore riguarda i servizi urbani, con 32, 5 milioni di chilometri percorsi dai bus, 4, 2 milioni dai tram e 9, 4
milioni dalla metropolitana. I restanti 9, 1 milioni sono relativi ai bus extraurbani”.

Infine, la conferma che l’azienda non effettuerà più il servizio di trasporto extraurbano che, come stabilito dall’Agenzia della mobilità piemontese, andrà a gara entro l’estate: “Non parteciperemo. Ci è stato impedito perché avremo il servizio in house delle linee di Torino» ha confermato Mulè.

(fonte: La Stampa, Torino – 06/03/2026)

Left Menu Icon