In vista della gara per la concessione e gestione del servizio di trasporto pubblico ATM ha scelto Hitachi e Webuild come compagni di cordata.
Secondo quanto riportato dal quotidiano economico “Il Sole 24 Ore” di sabato 14 marzo, Atm, controllata al 100% dal Comune di Milano, dovrebbe presentarsi alla prossima gara per la concessione del tpl cittadino insieme a Hitachi e Webuild. Il raggruppamento non avrebbe come unico obiettivo la gestione del servizio, ma anche la realizzazione dei prolungamenti delle linee metropolitane. Secondo l’articolo, i tre soggetti avrebbero già sottoposto una proposta di project financing al Comune e all’Agenzia territoriale del trasporto. Le estensioni potrebbero riguardare interventi ancora da definire oppure opere che devono ancora essere aggiudicate.
Le procedure legate al project financing, viene ricordato, seguono un iter più articolato rispetto a una sola gara di gestione del servizio. La prima fase prevede l’approvazione del progetto da parte dell’Agenzia, passaggio necessario prima dell’apertura della competizione per l’affidamento della costruzione. In questo schema, la cordata punterebbe a proporsi con un’offerta integrata, unendo competenze di esercizio e capacità industriali e costruttive. L’obiettivo è arrivare preparati al bando che l’Agenzia è chiamata a pubblicare in tempi ravvicinati.
La concessione del servizio di trasporto pubblico, che è scaduta nel 2021 e poi prorogata per l’emergenza Covid, sarà infatti messa a gara entro la fine dell’anno dall’Agenzia territoriale del trasporto e con l’annuncio della cordata, Atm, che è già una realtà internazionle gestendo la metro di Copenaghen, quella di Salonicco e una parte del trasporto su bus a Parigi, mette sul tavolo la sua fortissima candidatura in compagnia con altre azienda leader dei rispettivi settori per un’offerta globale per lo sviluppo del trasporto milanese.


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