Quella del Mobility Manager è una nuova figura, prevista a livello di aree territoriali e di aziende con più di 300 addetti, che deve occuparsi di riorganizzare e razionalizzare i
Quella del Mobility Manager è una nuova figura, prevista a livello di aree territoriali e di aziende con più di 300 addetti, che deve occuparsi di riorganizzare e razionalizzare i servizi di trasporto, e la vita delle imprese, in funzione delle esigenze dei lavoratori e dei residenti. La Piana Fiorentina è un´area altamente abitata e caratterizzata da un elevato tasso di insediamenti produttivi e da rilevanti poli scolastici e commerciali. Comprende i Comuni di Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino e Calenzano. Qui negli ultimi dieci anni si sono trasferite le principali industrie che in precedenza avevano i propri stabilimenti (con una media di addetti per ciascuna realtà produttiva tra i 300 e i 1000) nell´area urbana di Firenze (GKN, Galileo, Società Autostrade, Manetti ? la costruzione di una banca dati sull´offerta di trasporto, le realtà produttive presenti e le loro esigenze di servizi di trasporto; lo studio degli spostamenti dei lavoratori e frequentatori e di modalità alternative di trasporto; l´organizzazione di corsi di formazione per i futuri mobility manager delle aziende e i referenti negli enti locali; la promozione e la diffusione dei servizi di trasporto alternativi che saranno indicati. La Provincia coordinerà il progetto, l´ATAF lo attuerà e si farà carico della gestione tecnica e operativa dell´Ufficio del Mobility Manager. Il costo complessivo del progetto è di 1 milione e 105mila euro. Un contributo di 616mila euro è già stato assegnato alla Provincia dal Ministero dell´Ambiente. Marco Talluri. (Clickmobility.it)

Clickmobility:


