Accanto al gruppo promotore, che fa capo ad Astaldi, presentata l'offerta tecnico-economica del raggruppamento d’imprese Impregilo, Condotte, Grassetto
Designata la commissione aggiudicatrice per la costruzione della linea 5 della metropolitana, la prima in Italia che sarà realizzata grazie al project financing, da operatori privati.
Per questa linea esiste un promotore, il raggruppamento d’imprese che fa capo ad Astaldi, la cui proposta, dichiarata di “pubblico interesse” dal sindaco-commissario al traffico, per legge è stata messa a gara dal Comune di Milano.
Nel maggio scorso, entro il termine previsto dal bando, un altro raggruppamento d’imprese –Impregilo, Condotte, Grassetto – ha chiesto di partecipare, presentando domanda di prequalifica per la progettazione, la costruzione e la gestione della nuova linea.
Martedì scorso l’amministrazione comunale ha preso atto della consegna dell’offerta tecnico-economica per la nuova linea, presentata dal raggruppamento concorrente, e ha designato la commissione aggiudicatrice, appositamente prevista dalla legge, che ha già avviato l’esame di tutta la documentazione.
La commissione, presieduta dal direttore del Settore strade dell’assessorato ai Trasporti, sarà formata tra gli altri da due esperti in trasporto ferroviario e in costruzioni, designati dal Politecnico e da un esperto in finanza designato dal Ministero delle Infrastrutture.
Se l’offerta Impregilo sarà dichiarata ammissibile si aprirà, in base alla legge Merloni (la n. 109 del 1994), la procedura negoziata tra l’offerta del promotore e quella del concorrente.
Il tutto dovrebbe concludersi entro la fine del 2005 con l’aggiudicazione della concessione della linea per consentire la firma della convenzione, la presentazione del progetto esecutivo e quindi l’avvio dei cantieri nei primi mesi del 2006.
Lunga 5,6 km, con nove stazioni e tutta in sotterranea, la linea 5 sarà una linea completamente automatizzata, senza guidatore, sul modello di quella di Copenaghen.
Costo previsto 504 milioni, di cui 193 garantiti dai privati e 311 di contributo pubblico.
La durata prevista dei lavori è di 5 anni e mezzo.M. M. – clickmobility.it