Quinto appuntamento per l'iniziativa

ROMA. "BIB&GO PRENDE IL BUS": TUTTE LE AZIENDE DI TRASPORTO ROMANE E REGIONALI IMPEGNATE CONGIUNTAMENTE CONTRO L'EVASIONE TARIFFARIA

ROMA. "BIB&GO PRENDE IL BUS": TUTTE LE AZIENDE DI TRASPORTO ROMANE E REGIONALI IMPEGNATE CONGIUNTAMENTE CONTRO L'EVASIONE TARIFFARIA

Una task force di  Atac, Cotral, MetRo, Tevere TPL, Trambus  e Trenitalia ieri impegnata in una nuova verifica: 82 squadre di verificatori su bus, tram e ai nodi di scambio ferroviari

Bip&go prende il bus” ha visto scendere in campo tutte le aziende di trasporto romane e regionali per combattere L'evasione tariffaria.
Il nuovo appuntamento è parte integrante delle giornate di verifica straordinarie avviate dall’Agenzia comunale per la mobilità pubblica e privata dopo l’installazione dei varchi elettronici in metrò e il conseguente potenziamento del servizio di verifica sulla rete di superficie.

Per la prima volta la giornata di verifica coinvolge in modo congiunto tutte le aziende del trasporto romane e regionali: Atac, Cotral, MetRo, Tevere TPL, Trambus e Trenitalia. Un’organizzazione dell’evento fortemente voluta da tutte le aziende di trasporto.
Suddivisi in due turni, dalle 7 alle 13,30 e dalle 13,50 alle 20,20, hanno partecipato L'iniziativa 263 lavoratori tra Atac, Cotral, Met.Ro, Tevere Tpl, Trambus e Trenitalia.
In totale le squadre di verificatori impegnate sono risultate 82, 37 la mattina e 45 nel turno pomeridiano.
I controlli hanno riguardato non solo bus e tram, ma anche nodi di scambio ferroviari e automobilistici.

Per la giornata si sono stimate circa mille multe, pari ad un importo valorizzato di 80 mila euro.
La stima si basa sui dati del primo turno di verifica in cui sono stati multati 424 passeggeri, colti senza titolo di viaggio o con titolo non convalidato o non idoneo dalle 37 squadre del turno mattutino, che hanno controllato 352 vetture e 13 mila viaggiatori.

La campagna “Bip&go prende il bus” è giunta ieri al quinto appuntamento, partendo dalla prima, il 26 settembre scorso, la cosiddetta “giornata della sensibilizzazione” dove non vennero elevate multe, ma sensibilizzati, appunto, gli utenti a viaggiare sempre con il titolo di viaggio alla luce dei sempre più serrati controlli sulle linee di superficie, dopo l’installazione dei varchi automatici nelle metropolitane. Gli evasori, in quel caso solo “potenziali”, sono stati 6.787.

Poi si sono svolte altre tre giornate di verifica straordinaria: il 2 ottobre 2007, il 29 novembre 2007 e il 13 marzo 2008. In queste tre giornate,   complessivamente, vennero elevate circa 1700 sanzioni. A cui vanno aggiunte le potenziali 1.000 di ieri.  

Atac ricorda che la multa per chi è trovato sprovvisto di titolo di viaggio o con titolo di viaggio non convalidato o non idoneo ammonta a 50 euro se si paga subito, 100 se si sceglie di farsi inviare il verbale a domicilio.

“Le giornate di verifica e di sensibilizzazione” stanno dimostrando che il rafforzamento dei controlli in superficie è vincente e può portare in tempi relativamente brevi ad una seria azione di recupero dell’evasione tariffaria anche su bus, filobus, tram e ferrovie regionali, dove per il momento è complesso, anche se non impossibile, mettere in campo sistemi di controllo elettronico degli accessi simili a quelli adottati per le sotterranee.

"Siamo dunque soddisfatti per l’esito della campagna che proseguirà – hanno sottolineato gli organizzatori -".
Con questo passaggio Atac, Cotral, MetRo, Tevere Tpl, Trambus e Trenitalia hanno voluto sottolineare il valore di prevenzione a cui però non può non seguire anche una politica di repressione.
Le aziende ringraziano dunque tutti coloro impegnati in questa campagna così vasta e strategica per tutelare gli interessi della collettività ed in particolare di quelle centinaia di migliaia di abbonati ed utenti occasionali che ogni giorno pagano regolarmente l’utilizzo del trasporto pubblico, dimostrando senso civico e attaccamento alla città.M. Gio M. – clickmobility.it

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