Il processo di integrazione, numeri alla mano, garantirebbe alla nuova realtà di diventare il nono operatore europeo. Da febbraio ad oggi il progetto ha suscitato l'interesse di diverse aziende di trasporto pubblico italiane, che guardano al modello ATM-GTT ipotizzando applicazioni similari in altre realtà territoriali
Nuovo confronto sulla via della fusione Atm-Gtt.
E' fissato per oggi L'incontro tra i sindaci di Milano e Torino Letizia Moratti e Sergio Chiamparino e i rappresentanti delle due aziende di tpl.
Prosegue dunque il processo di consolidamento del mercato del trasporto pubblico. Nel caso specifico, come ricordiamo, il percorso è stato reso pubblico lo scorso febbrario quando i due sindaci illustrarono L'ipotesi di aggregazione tra l’azienda dei trasporti milanese ATM e il gruppo torinese trasporti GTT.
Un processo di integrazione che, numeri alla mano, garantirebbe alla nuova realtà di diventare il nono operatore europeo.
Gtt, secondo i dati raccolti nel 2007, ha infatti percorso 83,3 milioni di km, trasportato 640.000 passeggeri al giorno (233 milioni all’anno) può contare su 5.500 addetti, di cui 2.900 autisti ed ha realizzato un fatturato annuo di 403 milioni di euro potendo contare su un giro d'affari complessivo di 770 milioni di euro.
Atm può vantare un totale di km percorsi pari a 144.238.138, per un totale di passeggeri pari a 621.489.488, potendo contare su un numero di dipendenti che si attesta sugli
8.669.
Il percorso intrapreso ha potuto contare su tutta una serie di incontri, presentazioni negli ambiti amministrativi pubblici e a maggio la scelta degli advisor.
ATM e GTT, lo ricordiamo, hanno scelto quale partner finanziario, rispettivamente, Morgan Stanley e Banca Imi del gruppo Intesa-Sanpaolo.
Scelta a 'due voci' invece in termini di advisor industriale. Il compito di redigere lo studio di fattibilità della società che nascerà dalle nozze tra Gtt e Atm, è andato al raggruppamento Axteria e LeM consulting.
Il nuovo leader italiano raggiungerebbe la massa critica fondamentale per rispondere alle esigenze di mobilità integrata di un’area economica fra le più importanti in Europa, una posizione determinante per competere sui nuovi scenari che si aprono con le gare nazionali e internazionali.
Un progetto capace di portare con se la funzione fondamentale di salvaguardare e di rafforzare le professionalità ed il know how sviluppati nel tempo dalle due imprese, garantendo effetti positivi anche in termini di occupazione e sviluppo.
Il progetto di aggregazione ha suscitato da febbraio ad oggi L'interesse di diverse aziende di trasporto pubblico italiane, che guardano al modello ATM-GTT ipotizzando applicazioni similari in altre realtà territoriali.Manu Mich. – clickmobility.it


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