Prima fra le sfide quella del risanamento del bilancio, legata anche al ritorno "in house" del settore manutenzioni affidato ad Ami

Genova. Amt lancia le sfide per il 2009: gli obiettivi illustrati dal nuovo Ad, Daniele Diaz

Genova. Amt lancia le sfide per il 2009: gli obiettivi illustrati dal nuovo Ad, Daniele Diaz

Punti fermi l'arrivo di cinquantasette nuovi autobus, la sperimentazione della bigliettazione elettronica, la progettazione degli “assi protetti” (filovia o tranvia) in Val Bisagno e lungo le direttrici di collegamento Ponente-Levante

E' una gestione da mettersi a punto su una "linea di continuità, puntando al miglioramento del servizio e al risanamento economico" quella prevista quale obiettivo finale dal nuovo amministratore delegato delL'Amt, Daniele Diaz, ieri in occasione della sua prima uscita ufficiale.
Diaz, ingegnere genovese, 46 anni il prossimo 25 febbraio, ha maturato la sua esperienza prima in Ansaldo, poi in  Clickmobility e TBridge, fino L'ingresso nel 2006 in Transdev  Italia con il ruolo di direttore controllo e pianificazione di  Amt Genova, di cui è diventato nel 2008 Vice direttore generale.

Il Consiglio di amministrazione lo ha nominato Ad e direttore generale e lui dimostra, da subito, di avere le idee decisamentechiare.
"Porterò avanti il percorso iniziato da  Amt tre anni fa – ha detto senza preamboli – con i due grandi obiettivi di migliorare il servizio e di risanare L'azienda tenendo conto del riassorbimento di Ami e quindi del settore manutenzioni".

Il Cda ha stabilito anche il rafforzamento del ruolo del presidente, Bruno Sessarego che rappresenterà il raccordo fra Amt e territorio, il garante del controllo sulla gestione e il referente per i rapporti con i media.

Per Amt, L'azienda di trasporto pubblico di Genova, il 2009, si annuncia un anno ricco di sfide.
Punti fermi L'arrivo di cinquantasette nuovi autobus, sperimentazione della bigliettazione elettronica, progettazione degli "assi protetti" (filovia o tranvia) in Val Bisagno e lungo le direttrici di collegamento Ponente-Levante.

Prima fra le sfide, resta inamovibile quella del risanamento del bilancio, legata anche al ritorno "in house" del settore manutenzioni affidato ad Ami, che comporterà la necessità di recuperare 10 milioni  di euro. L'obiettivo è il pareggio di bilancio (L'esercizio  2008 si era chiuso con un +1,5%) che non potrà comunque passare solo attraverso la decisione, non certo indolore, di ritoccare  le tariffe.

"La vera sfida è fare sempre meglio con sempre meno risorse – ha fatto presente, Daniele Diaz -. Il ritorno delle manutenzioni, settore che è migliorato in questi anni, deve essere valutato come una risorsa da valorizzare".

Amt pensa intanto al potenziamento e alla velocizzazione del servizio: nel 2009 grazie a un investimento di 20 milioni di euro, finanziati per metà dal Ministero delL'Ambiente, L'azienda acquisterà 30 nuovi bus da 18 metri Van Hool, 25 da  12 metri Breda Menarinibus, e due navette.

Quest'anno partirà anche la sperimentazione della bigliettazione elettronica, tramite un badge che funziona come una scheda prepagata, che prenderà il via con gli abbonamenti annuali e potrà in seguito essere esteso a tutto il settore  mobilità dela Comune di Genova.
Per la velocizzazione, oltre a consolidare il sistema delle  corsie gialle che Amt vuole sempre vietare alle moto, si proguirà con la progettazione di assi protetti che si affiancheranno al proseguimento della metropolitana fino a Brignole, che dovrebbe concludersi nel 2011.
"Le soluzioni tecnologiche per questi assi viari sono allo studio del Comune di Genova – ha spiegato Diaz -. Proseguiranno comunque micro-interventi, con nuovi tratti di corsie gialle ma anche eliminazione di parcheggi in curva o altro, che potranno migliorare la velocità del servizio pubblico".

Il 2009 vede anche aumenti in arrivo per le tariffe del tpl genovese. Previsto infatti L'adeguamento L'inflasione degli abbonamenti, mentre non subiranno ritocchi i biglietti per corsa singola. "L'aumento è inevitabile a causa dei generali rincari – ha spiegato -. Abbiamo presentato al Comune una serie di proposte che sono ora in discussione".
Sicuramente rimarrà a 1,20 euro il biglietto singolo che continuerà ad avere durata di 90 minuti, aumenti sono previsti invece per gli abbonamenti mensili e annuali.
Per quanto riguarda la tariffa integrata bus più treno si sta studiando una formula che dia la possibilità di scegliere tra biglietti solo per il bus o per il treno e biglietto integrato. Questo dovrebbe subire però un aumento, stimabile tra 1,50 e 1,70 euro.

"L'indicazione è quella di gravare il meno possibile sulle persone in questo momento difficile – ha concluso il vicesindaco Paolo Pissarello -. Stiamo inoltre aspettando una risposta dalla Regione per quanto riguarda la ripartizione del finanziamento, alla quale è ovviamente legata la disponibilità economica di Amt per il 2009".

Dopo la campagna antievasione che ha portato dal 6% di biglietti non pagati di tre anni fa L'attuale 2,5% di "portoghesi", il 2009 potrebbe dare il via anche ai controlli sulL'abilità alla guida dei dipendenti, con particolare riferimento L'uso di alcol e sostanze stupefacenti.
 
L'amministratore delegato ha infine ribadito L'interesse di Amt per la gestione della Ferrovia Genova-Casella, ha annuciato il ritorno L'antico percorso della linea 36 a partire dalla prossima settimana e la prosecuzione del servizio nave-bus con la possibilità, se vi saranno risorse, di studiare il prolungamento della linea fino a Prà.Manu Mich. – clickmobility.it

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