Rometti: “il progetto di costituire una holding regionale non é superato, anzi é attuale visto che nel 2011 si svolgeranno le gare per l'affidamento dei servizi che saranno di carattere europeo, che non potremmo vincere presentando progetti separati. Abbiamo indicato un percorso, anche perché non potevamo imporre per legge la costituzione della holding”
Il Consiglio regionale delL'Umbria ha respinto con 13 voti contrari, 8 favorevoli e 1 astenuto la mozione presentata dai consiglieri del Pdl, primo firmatario Franco Zaffini, inerente il "Naufragio della Holding dei trasporti pubblici locali", con la quale si voleva impegnare la giunta regionale a riferire sulla situazione debitoria del trasporto pubblico locale e sulla mancata approvazione del progetto di costituzione della Holding da parte degli altri enti interessati.
Secondo gli esponenti del centrodestra il progetto holding é fallito e L'esecutivo non ha saputo imporre agli altri soggetti interessati quanto deliberato negli ultimi anni a più riprese, mentre la maggioranza ha ribadito la validità di un percorso indispensabile per presentarsi uniti, con un'unica azienda di gestione del trasporto pubblico locale, alle previste gare europee del 2011 per L'affidamento di tali servizi. Zaffini (An-Pdl) ha affermato come "questo esecutivo non é in grado di gestire la situazione relativa alla holding e deve spiegare come impegnerà le risorse".
"La prima delibera della giunta del 2006 era condivisa da tutti – ha ricordato -perché si proponeva di razionalizzare le risorse e diminuire il numero di aziende e consigli d'amministrazione.
Poi é stato il consiglio regionale ad impegnare la giunta a procedere alla costituzione della holding. Quindi é arrivata la delibera di giunta del febbraio 2009, che doveva portare alla costituzione della Holding Umbria Tpl, la Umbria 1 trasporti (trasporto regionale su rotaia e su gomma nella provincia di Perugia) e Umbria 2 trasporti (trasporto su gomma nella provincia di Terni).
In questa fase, enti come la Provincia di Perugia e il Comune di Perugia hanno dichiarato la loro contrarietà al progetto, per motivi di opportunità politica".
Per Zaffini "in uno scenario drammatico per quanto riguarda il debito del Tpl é del tutto evidente che L'esecutivo regionale non é in grado di gestire questi passaggi".
"Per questo – ha concluso – chiediamo al consiglio di impegnare la giunta a rinunciare al progetto e di spiegare come impegnerà le risorse che il governo ha destinato al trasporto pubblico locale".
Secondo Enrico Melasecche (Udc) "é spropositato il fatto che la maggioranza della nuova Holding sia costituita dagli enti che apportano la fetta più grossa del debito complessivo". Quindi, "serve un'azione forte della presidente e delL'assessore ai Trasporti su tutti gli enti interessati, perché si tratta di una sfida importante".
Giancarlo Cintioli (Pd) ha sostenuto che "é necessario ribadire la correttezza di quanto é stato fatto.
Deve quindi essere rigettata la parte della mozione che chiede di rinunciare alla holding". Anzi, "é necessario e urgente che la Provincia e il Comune di Perugia deliberino rapidamente L'adesione".
Per Alfredo De Sio (An-Pdl) "il modello della holding é fallito: evitiamo dunque L'accanimento terapeutico. Bisogna ripartire da zero".
Andrea Lignani Marchesani ha ribadito come "é importante archiviare per sempre la stagione delle due aziende provinciali, andando quindi verso un'azienda unica di gestione regionale che possa interagire o, addirittura coincidere con la holding. Se vogliamo raggiungere un'armonizzazione regionale, non possono acquisire maggiore potere L'interno della holding coloro che entrano soltanto con debiti. E' necessario L'ingresso di soggetti pubblici più diffusi".
Per Fiammetta Modena (FI-Pdl), "la holding non aveva nessun possibilità di arrivare in porto, sia per come é stato trattato L'argomento nelL'ultimo Dap (Documento annuale di programmazione), sia per i venti di guerra giunti dal Comune di Perugia e dalla Provincia di Perugia. E' impensabile una semplificazione e un'unificazione sommando i debiti, indipendentemente da dove arrivano".
L'assessore regionale ai Trasporti Silvano Rometti ha invece affermato che "il progetto di costituire una holding regionale non é superato, anzi é ancora più attuale visto che nel 2011 si svolgeranno le gare per L'affidamento dei servizi che saranno di carattere europeo, che non potremmo vincere presentando progetti separati. Abbiamo quindi indicato un percorso, anche perché non potevamo imporre per legge la costituzione della holding: ci sono stati incontri con il presidente della Provincia e con il sindaco di Perugia per arrivare ad una intesa condivisa e siano mantenuti gli impegni presi entro la fine delL'anno in corso".
Per quanto riguarda le risorse, Rometti ha specificato che "quelle previste dalla finanziaria riassorbono vecchie partite economiche, c'e' stato il mancato incasso sulle accise, il rimborso Iva non é stato trasferito dallo Stato alla Regione e, in definitiva, L'Umbria arriveranno circa 5 milioni di euro, tutti destinati al trasporto pubblico".Manu Mich. – clickmobility.it

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