Il Comune non accetta il taglio pari a 80mila chilometri previsto dalla Provincia

Lucca. Il trasporto pubblico lucchese oggetto di discussione in consiglio comunale

Lucca. Il trasporto pubblico lucchese oggetto di discussione in consiglio comunale

Chiari: “L’amministrazione comunale, visto l’indirizzo politico d'incentivo al tpl non è disposta a mettere a gara i servizi. L’assessorato ha richiesto la costituzione di un gruppo di lavoro per arrivare ad una nuova formulazione dei percorsi rimodulando il tpl. Per questo chiediamo una proroga di 6 mesi per offrire ai cittadini un servizio efficiente”

L'ultima seduta del consiglio comunale ha visto quale punto focale la discussione sul tpl.
Il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno presentato dalla maggioranza sul piano dei servizi di trasporto pubblico locale. Un documento presentato dai gruppi di minoranza, gli stessi che avevano richiesto la convocazioned el consiglio sul tema, è stato invece respinto.

A nome dell’amministrazione, l’assessore alla mobilità Marco Chiari, ha sottolineato come il comune di Lucca non possa accettare che la Provincia tagli 80.000 chilometri di trasporto pubblico sul suo territorio, come prevede il piano provinciale.

“A queste condizioni – spiega Chiari -, l’amministrazione comunale, visto l’indirizzo politico di incentivare il trasporto pubblico che si è data, non è disposta a mettere a gara i servizi. L’assessorato ha richiesto la costituzione di un gruppo di lavoro molto snello, al fine di arrivare ad una nuova formulazione dei percorsi che siano a servizio delle zone attualmente scoperte, rimodulando il trasporto su tutto il territorio comunale. E’ per questo che chiediamo una proroga di sei mesi al fine di arrivare ad offrire ai cittadini un servizio di mobilità efficiente e che risponda alle richieste degli utenti”.

A sua volta l’opposizione ha presentato un proprio ordine del giorno, illustrato dal consigliere Tambellini, in cui, tra l’altro, si impegnava il sindaco e l’assessore competente a sottoporre in tempi rapidi alla commissione ed ai consigli di circoscrizione il piano dei servizi di trasporto pubblico che saranno oggetto di gara, a rendere operativa la funzione del City Manager del Comune, sperimentando accordi con il personale atti ad incentivare l’uso del TPL ed estendibili anche ad altri enti e istituzioni pubbliche presenti nel centro storico e a reperire risorse aggiuntive nel bilancio 2010 atte a potenziare il trasporto pubblico locale.

Nel documento approvato, preso atto che il 31 marzo 2010 scadrà il contratto di servizio Comune di Lucca-Vaibus, si impegna sindaco e giunta:
– ad attivarsi al fine di richiedere alla Provincia una proroga della convenzione in essere di 6 mesi;
– ad accelerare la realizzazione del terminal bus della stazione;
– a contrastare tutte le politiche di tagli ai servizi;
– ad istituire un gruppo di lavoro composto da consiglieri comunali per una completa ristrutturazione di tutto il tpl e da intraprendere un percorso di condivisione delle scelte con le commissioni consiliari competenti e con le circoscrizioni al fine di realizzare tutti gli strumenti di pianificazione necessari a partire dal piano della mobilità.Manu Mich. – clickmobility.it

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