Dal 18 gennaio via al rinnovo degli abbonamenti agevolati

Modena. Tpl: tornano le agevolazioni per anziani e disabili

Modena. Tpl: tornano le agevolazioni per anziani e disabili

Per i servizi di Modena, Carpi e Sassuolo il prezzo non cambia, è lo stesso dal 2007. Aumento di un euro l’anno per gli extraurbani. Resta l’Atcm card seniorLe agevolazioni possibili grazie all’intervento della Regione e degli enti locali che, su richiesta dei sindacati, si accollano la restante parte della spesa

Tornano le agevolazioni che consentono ad anziani e invalidi di utilizzare i mezzi di trasporto pubblici a prezzi ridotti. Dal 18 gennaio infatti, presso le biglietterie Atcm, sarà possibile rinnovare gli abbonamenti annuali scaduti a fine 2009. Per il servizio di trasporto urbano di Modena, Carpi e Sassuolo, nel 2010, il prezzo degli abbonamenti agevolati per anziani e disabili non cambia rispetto al 2009, grazie al contributo delle rispettive amministrazioni comunali.

In attuazione della delibera della Giunta regionale 2034/2007 e del protocollo sottoscritto tra Agenzia per la mobilità di Modena, sindacati pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil, Cupla e associazioni degli invalidi Anmil, Uic e Anmig, gli anziani che avranno diritto ad accedere agli abbonamenti annuali a prezzo agevolato, anche nel 2010 spenderanno per il trasporto urbano, in base al reddito, da 57 euro a 79 euro, a Modena, e da 52 a 63 euro, a Sassuolo e a Carpi. Gli invalidi spenderanno 65 euro a Modena, 57 a Carpi e a Sassuolo.

Queste agevolazioni sono possibili grazie all’intervento diretto della Regione e degli enti locali interessati che, su richiesta dei sindacati, si accollano la restante parte della spesa. Nel 2010, per il terzo anno consecutivo, i comuni di Modena, Carpi e Sassuolo si faranno carico anche di una parte dell’aumento previsto per l’aggiornamento delle tariffe, per mantenere stabile il prezzo pagato dagli utenti che utilizzano il servizio di trasporto urbano.
Per l’abbonamento annuale cumulativo (che permette di viaggiare sui mezzi pubblici urbani e extraurbani secondo un percorso prestabilito) e per quello specifico per il servizio extraurbano ci sarà invece un piccolissimo aumento legato all’inflazione. Si tratta dello 0,4% annuo, pari a circa 1 euro.
L’abbonamento cumulativo costerà così da 91 a 236 euro, in base alle fasce di reddito e alle zone di percorrenza. Quello extraurbano avrà un costo variabile tra gli 64 e i 208 euro, sempre in base alle fasce di reddito e alle zone di percorrenza.

Hanno diritto agli abbonamenti agevolati le donne di età non inferiore a 58 anni e gli uomini con non meno di 63 anni. Anche per il 2010 potranno richiedere le agevolazioni, sia per il servizio urbano sia per quello extraurbano, gli anziani che rientrano nei limiti di reddito stabiliti dalla Regione. Per gli invalidi non ci sono limiti di reddito. Le organizzazioni sindacali e degli invalidi offrono un servizio di assistenza rivolto a quanti debbano compilare la modulistica necessaria ad accedere alle agevolazioni.

Per gli anziani che non rientrano nei limiti per accedere a  queste agevolazioni (donne che abbiano compiuto i 60 anni e uomini a partire dai 65 anni)  aMo ed ATCM hanno mantenuto anche per il 2010 un abbonamento speciale: AtcmCard Senior, che si può ottenere indipendentemente dal reddito personale. Tale titolo di viaggio continua a prevedere uno sconto aggiuntivo del 30% a quello concesso dalla “vecchia” Atcm card (sconto max 90%) qualora si utilizzino i mezzi pubblici nelle ore di morbida, dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 14,00 alle 17,30, e nei giorni festivi.
Sono sempre di più gli utenti che usufruiscono di questa forma di abbonamento, a 4 anni dall’istituzione. Complessivamente le corse effettuate nel 2008 sono state, infatti, oltre 250mila.Manu Mich. – clickmobility.it

Left Menu Icon