Roma. Traffico e mobilità, soluzioni dal satellite: firmata intesa Comune-Agenzia Spaziale Italiana

Roma. Traffico e mobilità, soluzioni dal satellite: firmata intesa Comune-Agenzia Spaziale Italiana

Nuove tecnologie satellitari per controllare e migliorare la mobilità, il traffico, la sicurezza stradale e del territorio, L'ambiente urbano.Gli elementi sono quelli, fondamentali, del protocollo di intesa firmato ieri in

Nuove tecnologie satellitari per controllare e migliorare la mobilità, il traffico, la sicurezza stradale e del territorio, L'ambiente urbano.
Gli elementi sono quelli, fondamentali, del protocollo di intesa firmato ieri in campidoglio da Comune di Roma e Agenzia Spaziale Italiana, che getta le basi per una serie di nuovi progetti hi-tech.
Dopo la firma, hanno illustrato i contenuti delL'accordo il sindaco Gianni Alemanno, L'assessore alla Mobilità Sergio Marchi e il presidente delL'Agenzia Spaziale, Enrico Saggese.

Il protocollo di intesa nasce nell’ambito del nuovo piano di sviluppo di Roma Capitale, che crea per la città l’esigenza di dotarsi di risorse gestionali e tecnologiche innovative, più adeguate all’obiettivo di fornire applicazioni e servizi di pubblica utilità, caratterizzati da migliore efficacia, disponibilità, trasparenza ed aderenza alle reali necessità del cittadino.

Obiettivo numero uno – in ordine sia d'importanza che di tempo – il monitoraggio dallo spazio delle strade e del traffico. Per condurlo, L'ASI mette a disposizione Cosmo-Skymed, un sistema satellitare con caratteristiche decisamente innovative: fino a 1.800 immagini radar al giorno (sia del terreno che – novità assoluta – del sottosuolo), una piattaforma che elabora di continuo informazioni e immagini, piena funzionalità di giorno come di notte e in ogni condizione meteorologica.

I sistemi satellitari attuali si limitano a controllare la rete stradale con la tecnologia GIS (Geographic Information System), che associa dati geografici e geometrici ed è alla base dei navigatori per auto. Con il GIS, inoltre, si possono individuare le vetture, evitandone il furto, e si tracciano i veicoli in movimento.

In un ambito urbano come quello della capitale, COSMO può fornire informazioni preziose per:
– la gestione e la pianificazione delle risorse
– la sicurezza del territorio,
– il controllo della stabilità degli edifici.

Considerando le molteplici possibilità di applicazione e valutando le priorità, Comune di Roma e ASI inizieranno la sperimentazione del programma TESEO (TEcnologie Satellitari e SErvizi Operativi per Roma capitale) con un progetto sulla  viabilità della città di Roma grazie all’applicazione di tecnologie innovative sviluppate attraverso l’utilizzo dei satelliti, analizzati da software applicativi di ultima generazione.

Il programma, attraverso la condivisione delle competenze tecnico-gestionali di eccellenza e delle sinergiche risorse umane e finanziarie tra diversi enti, pubblici e privati, ha l’obiettivo di sviluppare una piattaforma gestionale multiservizio centralizzata, tecnologicamente innovativa, che possa garantire:
– una maggiore efficienza dei servizi erogati
– una più alta integrazione operativa delle diverse applicazioni
– la piena interoperabilità con tutte le altre reti ed i sistemi informatici e di comunicazioni con cui è previsto interfacciarsi.

La piattaforma è progettata con lo scopo di erogare servizi sia verso il cittadino, sia verso la pubblica amministrazione e le aziende interessate all’analisi del suolo e del sottosuolo; integra in modo omogeneo una serie di basi di dati, sia storiche che in tempo reale, consentendo in tal modo di indirizzare il bisogno informativo di una pluralità di soggetti pubblici e privati.

"Un accordo molto importante – ha detto  Alemanno – innanzitutto per il traffico, L'infomobilità, per i beni artistici e molti altri aspetti territoriali della città, quindi ci consentirà di avere una base informativa eccezionale attraverso una realtà tecnologica e scientifica del nostro territorio. L'Asi – ha ricordato Alemanno – e' un'eccellenza romana, quindi si tratta anche di sviluppare e dare un appoggio in piu' ad una realta' non soltanto di ricerca, ma anche imprenditoriale che fa parte della nostra economia". Manu Mich. – clickmobility.it

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