Il convegno ha affrontato il tema dell'auto elettrica, della mobilità pubblica e privata e dell'energia coniugati con sostenibilità e qualitàPresentata la ricerca “Gli italiani e l'auto elettrica” realizzata da Interactive Market Research per Espansione
Un po’ costosa, ma piace a un italiano su tre.
Così si esprimono gli italiani chiamati a giudicare L'auto elettrica che trovano pulita, silenziosa e bella.
I dettagli emergono dalla ricerca, voluta dal mensile Espansione e realizzata da Interactive Market Research, presentata ieri nel corso del convegno “Una scossa alla città: mobilità, energia, ambiente”.
Il convegno ha affrontato il tema delL'avvento delL'auto elettrica, della mobilità pubblica e privata e delL'energia coniugati con la sostenibilità e la qualità.
Grande partecipazione da parte delle istituzioni (Letizia Moratti, Sindaco di Milano; Roberto Formigoni, Presidente Regione Lombardia; Antonio Erario, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; Giuliana Gasparrini, Ministero delL'Ambiente; Giuliano Zuccoli – Presidente A2A), costruttori, fornitori di energia elettrica e infrastrutture.
“Il tema della green economy affrontato durante il convegno ha avuto un ottimo riscontro – ha commentato Ciro Calvanese, mministratore Delegato di Newspaper, editore di Espansione – e, come ha dimostrato la ricerca, secondo cui 2 italiani su 3 vorrebbero un'auto elettrica, L'attenzione verso questo cambio epocale c'è ed è forte”.
“Milano ha da tempo intrapreso la strada dell’innovazione e del ricorso alle nuove tecnologie per contrastare il problema dell’inquinamento – ha sottolineato il sindaco Letizia Moratti -. Abbiamo anticipato i tempi con un progetto tra i primi in Europa per diffusione e impatto. Per rilanciare l’auto elettrica e il trasporto locale ecosostenibile, il Comune di Milano è la prima amministrazione in Italia ad aver stretto un accordo importante con una multiutility e una casa automobilistica, Renault-Nissan. Con questo accordo Comune di Milano e A2A mettono a disposizione dei milanesi, entro il 2010, una rete elettrica distributiva diversificata e capillare che permetterà di viaggiare tra Milano, Brescia e Bergamo a costi decisamente convenienti e senza inquinare”.
Il presidente del Consiglio di Gestione di A2A, Giuliano Zuccoli, intervenuto insieme al sindaco Moratti per presentare "il progetto Milano sui punti di ricarica e sulla mobilità pubblica e privata" ha dichiarato: “l’auto elettrica avrà uno sviluppo rapido e massiccio nei prossimi anni: la sua diffusione sarà tanto più veloce quanto più pronta sarà l’infrastruttura necessaria per la ricarica. Il Comune di Milano è tra le città europee quella più avanti con la sperimentazione. Il progetto pilota predisposto da A2A renderà disponibili già nelle prossime settimane la rete di colonnine che abbiamo puntualmente presentato. Adesso stiamo pensando anche a delle aree di servizio presso le nostre sottostazioni elettriche per rendere veloce il cambio di batterie. A2A darà tutto il supporto tecnico affinché Milano sia al passo con l’innovazione anche in questo settore”.
A Milano sono prerviste stazioni di ricarica su suolo pubblico e su suolo privato (presso aziende o parcheggi, ma anche presso le abitazioni dei privati cittadini che hanno in dotazione un’auto elettrica).
“L’accordo – ha ricordato la Moratti – completa il progetto di e-mobility del Comune di Milano, grazie al quale entro la fine 2010 attiveremo 200 punti di ricarica totali, di cui: 64 su suolo pubblico (realizzati da A2A in partnership con il Comune), 20 stazioni con 2 punti di ricarica ciascuna (40), 6 stazioni con 4 punti di ricarica ciascuna (24), e 136 realizzati da A2A, in seguito ad accordi con enti pubblici, enti privati e privati cittadini. A Brescia saranno realizzati 70 punti di ricarica”.
Al termine della fase di sperimentazione di 18 mesi, la proprietà delle colonnine passerà al Comune.
Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia, ha espresso la sua approvazione per un’iniziativa che” rende compatibile il concetto di mobilità con il concetto di rispetto dell’ambiente. Fondamentale soprattutto in una regione come la Lombardia che, anche per le sue caratteristiche orografiche, soffre più di altre il problema dell’inquinamento”.
Il presidente ha garantito il pieno appoggio della Regione a tutte le azioni concrete che verranno proposte in favore della riduzione dell’inquinamento.
Una attenzione particolare, nell’ambito del dibattito, è stata dedicata al tema degli incentivi statali. Si calcola che nel 2020 il 5% del totale dei veicoli immatricolati saranno elettrici. La Francia, Il Belgio e altri Paesi Europei si sono già mossi e hanno investito molto in questo settore.
Dalla discussione è emersa la necessità di organizzare quanto prima un tavolo di concertazione nazionale per avviare anche in Italia un Piano di Incentivi, che possano favorire l’accesso a questo tipo di mobilità ed evitare distorsioni del mercato.
Invito che è stato colto dal Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti.
Per A2A è stata L'occasione per presentare le nuove colonnine di ricarica che costituiranno la parte più visibile delL'infrastruttura necessaria al progetto di mobilità sostenibile e-moving in corso di realizzazione nei Comuni di Milano e Brescia.
La Soprintendenza ai Beni Culturali , di concerto con la Direzione Settore Arredo, Verde e Qualità Urbana del Comune di Milano, tra le varie proposte presentate, ha scelto un modello di colonnina con la testata del display di colore giallo e il guscio di colore grigio scuro, il cui design unisce la necessaria visibilità ad una rigorosa ed elegante linearità che ne minimizza l’impatto nel paesaggio urbano.Manu Mich. – clickmobility.it

Clickmobility:


