Presto all'esame la proposta che la Giunta regionale ha trasmesso all'Assemblea

Venezia. Trasporto ferroviario: gli utenti chiedono alla Regione di rivedere il sistema sanzionatorio

Venezia. Trasporto ferroviario: gli utenti chiedono alla Regione di rivedere il sistema sanzionatorio

Federconsumatori, Unione nazionale dei consumatori, Adoc e Assoutenti del Veneto: “Il sistema sanzionatorio proposto é poco chiaro e troppo elevato. Chiediamo di ridurne gli importi e, soprattutto, di definirne l'entità in modo certo e trasparente, togliendo ogni discrezionalità all'ente gestore”

Sanzioni meno vessatorie nei confronti degli utenti del treno sprovvisti di biglietto, obliteratrici a bordo treno e niente multe a chi ha dimenticato L'abbonamento.

Queste le principali richieste rivolte dalle associazioni dei consumatori e degli utenti di Trenitalia alla Commissione Urbanistica e Trasporti del Consiglio Regionale del Veneto.

La proposta che la Giunta ha trasmesso L'Assemblea di palazzo Ferro-Fini, spiega una nota di Regione Veneto, prevede che i viaggiatori dei treni regionali, che non sono in grado di esibire al controllo il biglietto convalidato, debbano pagare, oltre al costo del biglietto, una sanzione da 40 a 150 volte la tariffa ordinaria regionale relativa alla prima fascia chilometrica (a conti fatti, da 8 a 270 Euro).

Niente sanzione invece se il viaggiatore non é riuscito a convalidare il proprio biglietto a causa del mancato funzionamento della biglietteria o delL'emettitrice. Per gli abbonati che non esibiscono il documento di viaggio al controllore, la Giunta propone una sanzione pari a otto volte la tariffa ordinaria di prima fascia, cioe' 15 euro, se entro tre giorni dalla contestazione mostreranno il loro abbonamento a una biglietteria di Trenitalia.

"Il sistema sanzionatorio proposto – hanno dichiarato i rappresentanti di Federconsumatori, Unione nazionale dei consumatori, Adoc e Assoutenti del Veneto – é poco chiaro e troppo elevato. Chiediamo di ridurne gli importi e, soprattutto, di definirne L'entità in modo certo e trasparente, togliendo ogni discrezionalità L'ente gestore".

I rappresentanti di pendolari e clienti di Trenitalia hanno suggerito inoltre di "allungare ad almeno sette giorni il tempo per gli abbonati per poter dimostrare a Trenitalia L'effettivo possesso del titolo di viaggio smarrito o dimenticato".

Le proposte dei rappresentanti degli utenti dei treni regionali, prosegue la nota, hanno trovato immediato riscontro nelle osservazioni dei consiglieri regionali, ora chiamati a valutare la proposta della Giunta. Manu Mich. – clickmobility.it

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