Rossi: “Il distretto dovrà supportare l’integrazione e la specializzazione della filiera produttiva regionale di treni regionali e ad alta velocità, avendo come naturale baricentro geografico l’area compresa tra Pistoia, che sarà centrale, e Firenze”
“Ha preso il via un percorso impegnativo e condiviso tra forze sociali, istituzioni e grande fabbrica: la prossima settimana porteremo in giunta la delibera per istituire il distretto regionale per le tecnologie ferroviarie e l’Alta velocità”.
E' quanto ha annunciato ieri il presidente Enrico Rossi al termine dell’incontro che si è tenuto presso il Comune di Pistoia con il sindaco Renzo Berti, il presidente della Provincia Federica Fratoni, le associazioni di categoria, i sindacati e l’ad di Ansaldo Breda Salvatore Bianconi.
“Il distretto – ha spiegato Enrico Rossi – dovrà supportare l’integrazione e la specializzazione della filiera produttiva regionale di treni regionali e ad alta velocità, avendo come naturale baricentro geografico l’area compresa tra Pistoia, che sarà centrale, e Firenze. Proprio le commesse esistenti rappresentano un’opportunità per creare un sistema a rete tra strutture universitarie, laboratori accreditati, grandi e piccole medie imprese. Lo scopo sarà quello di conseguire evoluzioni tecnologiche, nuove competenze e soprattutto una maggiore competitività dell’intero sistema produttivo ferroviario presente in Toscana. Si tratta di un progetto che nel suo complesso guarda al futuro, che darà ampio spazio alla crescita e alla formazione e che porteremo alla prossima Fiera internazionale della tecnologia del trasporto di Berlino”.
Con questo distretto regionale per le tecnologie ferroviarie e l’Alta velocità e l’istituzione appena avvenuta del distretto per le energie rinnovabili, si completa il quadro toscano dei cinque distretti tecnologici che saranno portati all’attenzione del Governo e che potranno ambire ad avere i finanziamenti ministeriali.
“Tra un mese – ha concluso Rossi – ci incontreremo di nuovo con il sindaco di Pistoia e con il presidente della Provincia per una verifica sul percorso intrapreso. Abbiamo davanti una grande sfida, l’Alta Velocità e la creazione del distretto è la risposta per accettarla in termini di qualità e opportunità di crescita. Quando scatterà la commessa per i treni dell’Alta velocità, nel 2013, il distretto dovrà essere pronto per accoglierla”.Manu Mich. – clickmobility.it


Clickmobility:


