Rocchi: "La vertenza continua e sono molto probabili nuove proteste, come quella dell'8 giugno e quella di ieri, se non registreremo a breve da parte delle aziende affidatarie dei servizi il rispetto degli impegni sottoscritti su applicazione del contratto, clausola sociale e pagamento degli stipendi"
"Altissime, con una media nazionale dell'84% al netto dei servizi garantiti, le adesioni allo sciopero del personale addetto alle pulizie delle vetture ferroviarie, all'accompagnamento notte e alla ristorazione a bordo treno". Lo riferisce, in merito alla nuova protesta proclamata unitariamente da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa e Fast, Alessandro Rocchi, segretario nazionale della Filt, ricordando che é stata indetta "in quanto rimangono la maggior parte delle criticità già denunciate in occasione del primo sciopero nel settore del 8 giugno, quali l'assenza di garanzie nei bandi di gara emanati dalle società del gruppo Fs e in modo particolare l'incertezza sulle garanzie occupazionali". "La vertenza continua – annuncia il dirigente sindacale della Filt – e sono molto probabili nuove proteste, come quella dell'8 giugno e quella di ieri, se non registreremo a breve da parte delle aziende affidatarie dei servizi il rispetto degli impegni sottoscritti sull'applicazione del contratto delle attivita' ferroviarie, sulla clausola sociale e sul pagamento degli stipendi".


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