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Roma: Atac, un badge “virtuale” per i dipendenti

Roma: Atac, un badge “virtuale” per i dipendenti

Per arginare il fenomeno dell'assenteismo l'azienda di trasporti capitolina introdurrà il "badge virtuale". I dipendenti potranno timbrare con lo smartphone.

"Virtualizzazione del badge". Queste le parole usate dall'azienda dei trasporti capitolina per arginare il fenomeno dell'assenteismo che affligge la più grande azienda tpl d'Italia.   A darne notizia il quotidiano romano "Il Messaggero", che scrive dell'imminente appalto per rinnovare «l'infrastruttura per la rilevazione delle presenze del personale ed il controllo degli accessi presso le sedi e i siti di Atac».   Ad oggi, a presidiare l'ingresso nelle sedi Atac dei dipendenti, ci sono circa 300 tornelli installati dall'azienda negli anni passati. L'idea che ha spinto il Cda Atac è quello di consentire ai lavoratori che prendono servizio di inserire un codice generato da un'apposita applicazione e registrare così la presenza in azienda. Niente più foglietti di carta firmati lasciati da dipendenti che hanno dimenticato il badge ma il telefonino che diventa esso stesso un badge.    L'intenzione è quella di estendere il nuovo sistema di "timbratura" a tutti i dipendenti con alcune eccezioni: operai , impiegati, controllori, bigliettai, addetti dei depositi e della mobilità dovranno familiarizzare con il nuovo metodo di rilevamento; possibile che ad affiancare queste categorie si affianchino anche i macchinisti della metropolitana. Per gli autisti di superficie, invece, il controllo non è ritenuto necessario dal momento che la presenza in vettura e il tempo di guida sono monitorati dall'azienda.

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