Quasi 68 milioni di passeggeri trasportati in un anno, un salary gender gap dello 0,6% e una crescente attenzione alla sostenibilità, con il 50% della flotta in via di rinnovo entro il 2030. Questi i numeri contenuti nel Bilancio di Sostenibilità 2024 di Trieste Trasporti
Trieste Trasporti Spa ha pubblicato in queste ore sul sito istituzionale il Bilancio di Sostenibilità 2024. Dall’analisi dei dati emerge che l’azienda di trasporti triestina conferma la sua centralità al servizio del territorio: nell’anno di riferimento sono stati infatti quasi 68 milioni i passeggeri trasportati lungo la rete del trasporto pubblico locale su strada, in aumento rispetto al 2023. La media giornaliera di clienti trasportati è risultata superiore a 185.000. La flotta aziendale è pari a 285 mezzi, di cui 14 adibiti a scuolabus e servizi turistici e commerciali mentre 6 sono le vetture tranviarie.
Sul fronte del personale, il dato relativo al salary gender gap è stato pari allo 0.6% e si è continuato a investire sui dipendenti anche in tema di formazione e con attività di recruiting. Trieste Trasporti ha poi portato avanti il percorso di promozione della transizione ecologica, dell’uso responsabile delle risorse e dell’efficientamento energetico. Sono stati mossi altri importanti passi nella direzione di una sempre maggiore digitalizzazione del lavoro e dei servizi.
IL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2024
Il Bilancio di Sostenibilità 2024, il secondo pubblicato da TT dopo il primo documento del 2023, vuole offrire una visione chiara e trasparente dell’impatto della società sulle principali tematiche ambientali, sociali e di governance, e di come queste influenzino il lavoro dell’azienda. I contenuti si ispirano agli European Sustainability Reporting Standards adottati dalla Commissione europea il 31 luglio 2023, in un percorso di progressivo allineamento agli standard stessi.
IL SALARY GENDER GAP
Il gender pay gap, la differenza di retribuzione media fra dipendenti uomini e dipendenti donne, è pari allo 0.6%. Questo dato si inserisce in un quadro complessivo di 719 dipendenti diretti*, di cui 633 uomini e 86 donne, al 31 dicembre 2024. I lavoratori under 30 risultano 36, quelli nella fascia d’età 30-50 anni sono 276, gli over 50 infine 407.
*= esclusi i conducenti in servizio mediante il progetto Academy
L’ATTENZIONE ALL’AMBIENTE
Trieste Trasporti persegue l’obiettivo di integrare la mitigazione del cambiamento climatico nella strategia aziendale e negli strumenti di pianificazione. Un ruolo fondamentale è svolto, in questo, dal Piano regionale di evoluzione del parco mezzi che – elaborato assieme a Tpl Fvg e Regione Friuli Venezia Giulia – prevede la sostituzione del 50% della flotta a motore endotermico con veicoli elettrici, a idrogeno o a basse emissioni, entro il 2030. TT ha programmato l’acquisizione di 137 autobus elettrici, 10 a idrogeno e 23 diesel a basse emissioni, per un investimento pari a 84 milioni di euro, oltre a 20,4 milioni per le infrastrutture di ricarica e rifornimento. Questi interventi consentiranno di ridurre del 55% le emissioni entro il 2030 rispetto al 2021.
Sul fronte dell’efficienza energetica sono stati avviati studi preliminari per la ristrutturazione di locali e impianti nel comprensorio di via del Broletto, tra cui il centro radio e i locali di servizio, con lavori previsti nel 2026.
Forte, poi, la spinta alla mobilità sostenibile con iniziative quali il piano di spostamento casa-lavoro per il personale, il rafforzamento del bike sharing, il trasporto on demand con la soluzione del Notturno, il sistema Park&Bus durante eventi e manifestazioni. L’azienda utilizza inoltre l’applicativo Webfleet per monitorare lo stile di guida dei conducenti in chiave ecodriving.
Da sottolineare infine l’attenzione all’aspetto dell’economia circolare: nel 2024 le azioni messe in atto dell’azienda hanno permesso l’avvio a recupero per l’82% dei rifiuti prodotti, in particolare metalli, plastiche e legno.
LA SPINTA ALL’INNOVAZIONE
Sono sei le direttrici lungo le quali ha operato l’azienda nel 2024 e su cui continua a lavorare in tema di digitalizzazione: continuità operativa, da garantire in caso di guasti o eventi straordinari; cybersicurezza, a protezione di dati aziendali, utenti e dipendenti; aggiornamento tecnologico, in modo da adeguare i sistemi ai più moderni standard di settore; ottimizzazione dei processi aziendali e digitalizzazione interna, anche per ridurre i tempi dei procedimenti e migliorare la tracciabilità dei servizi; progetto MaaS (Mobility as a Service) in collaborazione con la Regione Fvg per l’ampliamento dell’utilizzo dell’app Glimble a sostegno dell’intermodalità; digitalizzazione dei servizi alla clientela.
LE DICHIARAZIONI
Il presidente di Trieste Trasporti, Maurizio Marzi Wildauer: «Il Bilancio di Sostenibilità 2024 dimostra una volta di più il ruolo centrale di Trieste Trasporti, che peraltro nel 2026 compie i suoi primi 25 anni di vita, all’interno della comunità di riferimento. E nel contempo evidenzia come efficienza, sostenibilità e qualità del servizio passino attraverso una pianificazione strategica capace di guardare all’oggi ma soprattutto al domani, per anticipare i cambiamenti e farsi trovare costantemente preparati. Tutto questo in un’ottica di servizio alla clientela ma anche di creazione delle migliori condizioni di lavoro per i nostri dipendenti, cui va la nostra quotidiana gratitudine».
L’amministratore delegato di Trieste Trasporti, Aniello Semplice: «La nostra è un’azienda che investe sul capitale umano, sulla tutela dell’ambiente e sull’innovazione tecnologica con mezzi e procedure sempre più all’avanguardia. Lo fa con un obiettivo ben chiaro: mantenere quegli standard di servizio che da anni ne fanno un’eccellenza a livello nazionale nel settore del trasporto pubblico locale. Per questo motivo siamo impegnati ogni giorno, in costante dialogo con le amministrazioni pubbliche del territorio e con il socio privato Arriva Italia, al fine di migliorare sempre il sistema della mobilità».


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