Peri: “Abbiamo convocato il Tavolo l’anno scorso, ci ha consentito di tenere insieme tutti i soggetti del tpl e di ‘resistere’ nel 2011, portando avanti un’opera d'efficientamento e razionalizzazione. L’abbiamo riconvocato per condividere le informazioni in nostro possesso e la conoscenza di ciò che accade”
Chiesto al Governo nazionale l'adempimento "quanto prima all'accordo con le Regioni del 16 dicembre 2010, per reintegrare le risorse mancanti e essenziali al mantenimento del servizio di trasporto pubblico locale"
La revisione del pacchetto sullo spazio ferroviario unico europeo approvata a larghissima maggioranza dalla commissione trasporti del Parlamento europeo Il testo sarà discusso e votato dall'assemblea plenaria dell'Europarlamento a metà del mese prossimo
L'Aula ha espresso un parere negativo per la "poca chiarezza dei termini dell'operazione" soprattutto per quel che concerne "costi più alti per gli enti locali, meno posti di lavoro e ricadute incerte per i cittadini, che rischiano di vedersi tagliare i servizi" ha sottolineato l'assessore Severi
La mozione invita a garantire parità di trattamento tra operatori privati e Trenitalia e a predisporre bandi per l'affidamento dei servizi di trasporto ferroviario regionale volti a garantire la concorrenza
I componenti del Cda: Giulio Ballio proposto da Politecnico di Milano, Massimo Ferrari proposto da Assoutenti Lombardia, Elisabetta Oliveri proposta da Professional Women’s Association, Alessandra Perrazzelli proposta dalla consigliera Rozza (Pd), Bruno Rota proposto da Università Cattolica di Milano
L'assessore Rometti ha fatto presente che attualmente, con quasi l’azzeramento di risorse previsto dalla manovra per il prossimo anno, “la situazione diventa insostenibile e di una gravità inedita – la più grave degli ultimi anni – che rischia di portare al collasso il sistema dei trasporti pubblici”
I danni si aggirano sui 12 mln di euro "24 miliardi di lire l'anno, 2 miliardi al mese, l'equivalente di due treni nuovi che potremmo comprare – spiega Formigoni – al danno economico si aggiunge il disagio del treno che, durante la riparazione, deve essere fermato per migliaia di ore di lavoro"
La Provincia, in collaborazione con l'Università politecnica delle Marche, la Regione, l'Arpam, l'Autorità portuale e l'Anas, ha promosso studio per fotografare i comportamenti dei cittadini in relazione alla mobilità quotidiana valutando il gradimento degli stessi