l'incontro pubblico di ieri è stato l'occasione per parlare di auto non dal punto di vista delle emissioni ma dal punto di vista del consumo di spazio e dell'urbanistica. Altro punto toccato dal dossier è il marketing urbano
Croci: “Si realizza una migliore vivibilità sviluppando città a misura di cittadino e non dell’auto. A Milano stiamo già seguendo questa direzione attraverso una politica che offre valide alternative all’uso dell’auto in città. I nuovi quartieri e il sito Expo sono progettati intorno a tpl e aree verdi e pedonali”
Quattro gli obiettivi del piano: aumento della capacità di trasporto nell'Ile de France, rinnovo degli spazi per i viaggiatori, ammodernamento materiali rotabili per metro e Rer, impegno a favore dell'ambiente soprattutto nel quadro della Grenelle
Dal Progetto europeo Life-Parfum che coinvolge Padova, Brema e Rotterdam, l'ARPAV, Net Engineering, Swb e DHL- Deutsche Post emergono soluzioni pratiche per migliorare la qualità dell'aria delle città inquinate da polveri sottili e da ossidi di azoto riducendo l'impatto del trasporto pubblico e commerciale
Sulla proposta di direttiva e piano d'azione europeo per lo sviluppo dei sistemi intelligenti del 16 dicembre 2008 previsto seminario giovedì presso il Centro congressi Conte di Cavour
Il progetto prevede interventi nel campo dell’infomobilità peninsulare e ha come obiettivo di supportare la logistica integrata per ottenere la massima economia nel trasporto delle merci attraverso la creazione di un sistema di acquisizione, elaborazione e diffusione di tutte le informazioni utili allo scopo
Una sentenza che riforma integralmente la pronuncia emessa in primo grado dal Tar Puglia Sezione III n. 362/2007, e annulla gli atti relativi all'affidamento diretto disposti dal Comune di Bari e impugnati dall'AnavIl Collegio non ritiene dubitabile che rientri tra gli interessi esponenziali della categoria rappresentata da ANAV il rispetto delle regole di derivazione comunitaria in materia di concorrenza
Le imprese sono “schiacciate” su dinamiche competitive piuttosto stringenti che impongono flessibilità e tempestività di intervento, l’amministrazione pubblica, al contrario, procede a rilento ed è confusa da indicazioni politico-strategiche e programmatiche intermittenti a cui non di rado si aggiunge la carenza di risorse, sia umane che finanziarie
“Non sono affatto rimasto meravigliato dal dibattito che si è aperto intorno alla realizzazione delle metropolitane B1 e B2. Un tema così sentito, che riguarda la qualità della vita dei cittadini e il futuro del Comune di Roma e di un’area più vasta, non poteva che stimolare un confronto vivace, a volte ruvido, ricco di contributi e posizioni diverse”