Il seminario organizzato da FedermobilitàAd ospitare l'evento il Centro Congressi Conte di Cavour
Da oggi il servizio a chiamata subisce modificato e in via sperimentale non sarà più effettuato con pulmini dedicati ma per mezzo di taxi, inoltre saranno rimodulati i termini di prenotazione e le modalità di pagamento delle corse
Approvato emendamento teso ad assicurare al personale dell’azienda che gestisce servizi di trasporto la garanzia della conservazione del miglior trattamento economico anche in caso di subentro a seguito di espletamento di gara
Una delle chiavi di 'correzionE', specifica della manovra è “la riforma della costellazione societaria” ovvero delle partecipate comunali, con un duplice obiettivo: più efficienza nella gestione, meno costi che inevitabilmente si scaricano “sull'azionista di riferimento”. In questa direzione anche la riforma del tpl
l'invito a presentare proposte di quest'anno si concentra su: autostrade del mare (progetto prioritario TEN-T n. 21), che forniscono valide alternative alle strade congestionate, sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS), sistemi di trasporto stradale intelligenti
Maria Cristina Giglioli: “Abbiamo trovato un accordo con tutti i Comuni all’interno della Conferenza dei Servizi. Questo ci permette di lavorare per raggiungere un obiettivo condiviso affinché un numero maggiore di persone possa usufruire di un servizio pubblico sempre più efficiente”
Cattaneo: La M2 e la M3 sono infrastrutture fondamentali per migliorare la mobilità. Il Ministero delle Infrastrutture si è impegnato perché il Cipe si possa pronunciare entro maggio. Se questo avverrà entro il 2009 avremo i progetti definitivi e a febbraio 2010 si potrà tornare al Cipe per l'approvazione definitiva”
Danni: “Il tpl è un servizio determinante per la qualità della vita. Dopo aver incrementato notevolmente le infrastrutture, soprattutto nei nodi critici del traffico, adesso dobbiamo cercare di ridurre la mobilità sui mezzi privati favorendo il tpl: solo così si risolverà il problema del traffico”
Definito il piano straordinario di assunzioni nel corso del 2009 dei servizi metropolitani che prevede l’inserimento di 80 macchinisti e 60 operatori di stazione (anche provenienti da concorsi interni) da integrare successivamente con le ulteriori assunzioni per il personale di superficie e della manutenzione