Ripensare il trasporto pubblico locale aumenta il Pil e migliora la vita „È risaputo che investire nei trasporti pubblici è fondamentale per l'economia di un Paese, perché ne aumenta il PIL, dato confermato, tra l'altro, anche da una ricerca della Siemens“ Potrebbe interessarti: http://www.torinotoday.it/cronaca/ripensare-il-trasporto-pubblico-locale-aumenta-il-pil-e-migliora-la-vita.html Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/TorinoToday
Nuove piste urbane lungo i binari, inquadramento della legge quadro sulla mobilità ciclistica, fiscalità nel trasporto privato a favore dei collegamenti collettivi e green
L'IRE (Istituto delle Regioni d’Europa) promuove l'Expert Conference sulla mobilità sostenibile, dal 19 al 20 marzo 2015 a Trieste. Come andare incontro ai bisogni dell'attuale generazione senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni?
La decisione amplia il risarcimento per i ritardi che superano l'ora, come promesso dopo la sanzione dell'Antitrust. Ma, a differenza di quanto previsto, l'indennizzo non riguarderà gli altri treni eventualmente persi
Bat Sharing, un’unica applicazione che permette di confrontare i servizi di car sharing a Milano, Firenze e Roma
Andare in ufficio, a scuola, a fare la spesa, partire per le vacanze… Sono azioni che fanno parte del nostro quotidiano e che inevitabilmente ci pongono di fronte a scelte pratiche che hanno un più o meno rilevante impatto ambientale. Scegliere se utilizzare i mezzi pubblici piuttosto che l'auto privata, il treno piuttosto che l'aereo, il bike sharing o un veicolo elettrico rappresentano una reale opportunità per fare la cosa giusta!
Al bando sul trasporto regionale Ferrovie e Tper, unici partecipanti, avevano chiesto più soldi
Allarme traffico! che fare? 33 soluzioni per evitare la “fine della strada” è il titolo di un saggio del 1991 firmato dal collaboratore di EcoPlan Wolfgang Zuckermann che riassumeva la filosofia e l’approccio alle sfide del settore che erano il risultato del lavoro e dei contributi offerti dall’organizzazione nel corso degli anni 80.
La vicenda della petizione bici + treno lanciata da Sara Poluzzi attraverso la piattaforma change.org sembra aver raggiunto un primo obiettivo: durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina nella sede