Il ministro, “si farà parte attiva in sede di Governo, affinché venga garantito il rispetto delle disposizioni della legge finanziaria 2008, in merito alla finalizzazione dei servizi di tpl, da parte delle Regioni e degli Enti locali, delle risorse rivenienti dalla compartecipazione all'accisa sul gasolio per autotrazione”
Marchi: “I dati indicano un trend positivo di gradimento da parte dei cittadini, soprattutto per quel che riguarda le metropolitane. In questo comparto viene registrata una soddisfazione generale degli utenti pari al 6,6 un valore oggi finalmente in linea con le maggiori capitali europee”
Entro l’anno spariranno 7 imprese pubbliche di trasportoIl nuovo soggetto avrà 1350 dipendenti, trasporterà 50 milioni di passeggeri e permetterà un risparmio immediato di due milioni di euro
Il premio ricevuto “per essere riusciti a comunicare ad un pubblico vasto in un’area nevralgica del Paese, che l’innovazione della mobilità sostenibile è concretamente possibile e fattibile”
Gabellone: “La Regione da un anno e mezzo continua a manifestare l’intenzione di non ottemperare agli obblighi previsti dalla legge, finanziando alle province pugliesi i costi del tpl. La Giunta Vendola continua a penalizzare i suoi stessi territori e il Salento in particolare”
Maioli e Sutti: La fusione si deve alla lungimiranza degli Enti proprietari delle due società che, superando localismi che sono purtroppo molto diffusi altrove, hanno colto l’opportunità di creare un soggetto in grado di garantire economie significative, specie in vista di risorse pubbliche in contrazione”
Punto qualificante dell'accordo è quello cge la Regione ha concesso la possibilità di applicare anche al personale AMT la Cassa Integrazione in deroga, che normalmente viene riconosciuta solo ai settori produttivi
Simini: “La realizzazione della M4 e della M5 cambieranno definitivamente lo stile di vita dei cittadini. I 170 milioni di persone che oggi si spostano anche su mezzo privato avranno, infatti, un’alternativa straordinaria”
Scarfone: “Il documento vuole essere un accorato sollecito affinché vengano adottate tutte le azioni necessarie sia nei confronti del Governo e del Parlamento nel percorso di approvazione della finanziaria 2011, sia perché la Regione valuti la possibilità di ricorrere alla propria autonomia impositiva”