Moratti: “Il bike sharing non è un semplice noleggio bici, ma un e proprio servizio integrato di trasporto pubblico, da utilizzare per brevi spostamenti, insieme ai tradizionali mezzi di trasporto Atm. Milano ha analizzato le esperienze di altre città europee, sfruttando la tecnologia più moderna”
In Sardegna i problemi del tpl non sembrano essere legati all'attività degli operatori ma alla scarsa propensione all'utilizzo dei mezzi pubblici da parte degli abitanti, che preferiscono di gran lunga l'utilizzo di mezzi privati per spostarsi. Il futuro? Sviluppo del servizio a chiamata
Bordoni: “Obiettivo dell’audizione fare il punto sul tpl anche alla luce dei recenti episodi che hanno coinvolto mezzi di trasporto. Abbiamo chiesto ad Atm e MM di illustrarci i progetti di sviluppo delle reti e a FNM che sia pronta a gestire con efficienza le implicazioni derivanti dall’Alta Velocità”
Matteoli: “Sono certo che arriveranno contributi, proposte e consigli importanti per individuare norme che consentano di migliorare la sicurezza delle nostre strade, di far diminuire il numero degli incidenti e delle vittime sulle strade e di affrontare le altre criticità a cui il Codice deve dare soluzione”
Renzetti: “Un appello accorato lo rivolgo ai genitori in quanto depositari dell’educazione civica da tramandare ai propri figli. l'iniziativa vuole sensibilizzare soprattutto i giovani, sollecitandoli ad acquistare i biglietti con una campagna di prevenzione”
Maroni: “Start e Start plus guardano lontano. Credo sia un passo in avanti verso la metropolitana di superficie, la cui elettrificazione è già finanziata. Mi auguro che in futuro la Start possa gestire il tratto ferroviario Ascoli-San Benedetto, perché con un’unica gestione il tpl può continuare a crescere”
Trasporto pubblico locale, ferroviario e servizi scioperano L'intera giornata del 10 novembre (treni fermi dalle ore 21.00 del 9 novembre). Quella del 10 novembre é la terza giornata di sciopero,
Chiamparino: “Il documento di indirizzo si basa su tre assi: il fatto che l’area ‘Torino-Milano’ è destinata ad essere entro 10 anni una delle zone a maggiore mobilità d’Europa; la nascita del primo operatore in Italia, un soggetto tra i primi 10 in Europa; il raggiungimento di risparmi – grazie alle sinergie con Milano – per ben 40 mln di euro annui”
Cannatella: “Di questo passo non arriveremo a fine anno, e sarà difficile pagare gli stipendi ai dipendenti. Dalla Regione vantiamo crediti per milioni di euro sui contributi per il quarto trimestre 2008, senza contare i soldi per il rinnovo del contratto di lavoro degli autoferrotranvieri relativo al 2005 e 2007 e quelli del contributo di esercizio”