I finanziamenti utilizzati si riferiscono al residuo delle penali del periodo 2003-2005, come individuati nel protocollo d’intesa siglato nell’agosto scorso tra Regione Liguria, organizzazioni sindacali, associazioni dei consumatori e coordinamento dei pendolari
Con una nota inviata ieri alle organizzazioni sindacali i presidenti delle associazioni datoriali hanno quindi dichiarato di non poter accogliere formalmente la piattaforma per il contratto unico della mobilità, così come presentata dai sindacati lo scorso 22 febbraio
Presentato ieri il Rapporto dell’Innovazione Digitale che mette in evidenza Un'Italia divisa tra immobilismo e slancio innovatore
Croci: “L’incontro evidenzia l’importanza della collaborazione e del confronto tra le diverse città italiane che devono far fronte a problemi analoghi. La limitazione del traffico auto veicolare. Ecopass, costituisce un’importante esperienza di riferimento per sviluppare la mobilità sostenibile”
Renzi: “Si tratta di andare a fare una scommessa, una sfida di innovazione nella mobilità. Lo scenario nei prossimi anni sarà quello di fornire agli utenti una vicinanza di servizio maggiore rispetto al passato, anche grazie all’evoluzione dei telefoni cellulari”
Enza Vio “Abbiamo bisogno che sempre più il servizio pubblico diventi la buona abitudine dei nostri pendolari e questo ci impegna ad assumere tutti i provvedimenti necessari a migliorare la concorrenzialità del mezzo pubblico rispetto a quello privato”
Cascetta: “Il progetto è in linea con la logica del sistema di metropolitana regionale della Campania di una mobilità sostenibile, caratterizzata dall’integrazione fra i diversi modi di trasporto e dalla riqualificazione urbanistica delle aree circostanti
Cresce l'utilizzo della bici in città, tendenza che il Comune vuole favorire anche grazie al nuovo piano per la mobilità ciclisticaCroci: “Con Fiab-Ciclobby per favorire l’uso della bicicletta. I nuovi interventi del 2008”
Il caro benzina porta sempre più cittadini a servirsi del mezzo pubblico."Le aziende di trasporto debbono rimodulare l’offerta per accogliere questa nuova domanda e trasformare una necessità in una opportunità