L’assessore provinciale Giglioli: “Il nostro piano si basa su un percorso di lavoro condiviso e concertato con le istituzioni. Inoltre, non c’è alcun dubbio che un piano di tale portata innovativa debba tener conto di tutte la peculiarità del territorio interessato”
Borioli: “Si tratta di provvedimenti importanti perché consentono di proseguire nell’intenso programma di promozione della sicurezza stradale, controllo e educazione che in Piemonte sta dando buoni risultati. Dal 2003 gli incidenti nella nostra regione sono diminuiti dell’8%, più della media nazionale”
Loizzo: “Le difficoltà potrebbero, in mancanza di interventi, accrescere l’isolamento della regione perciò vogliamo offrire ai pugliesi occasioni di discussione intorno a un testo che non sarà di mera rivendicazione, ma di analisi e di dibattito, quello che finora è mancato nelle decisione prese dal Governo nazionale e dalle aziende di trasporto”
Un sistema online per organizzare il car sharing, la condivisione di spostamenti e viaggi in auto, è stato realizzato nel corso "Laboratorio orientato alle applicazioni" della laurea specialistica in Tecnologie
Riguarderà sia le stazioni in esercizio che quelle in costruzione Primo Premio di 8 mila € per il vincitore
Nata dall’aggregazione dei servizi e delle risorse di STIE SpA (con il 50.5% del capitale), ATM SpA (con il 25.5) ed ATINOM SpA (con il 24), si è aggiudicata l’appalto del servizio di trasporto pubblico locale nell’area Ovest della Provincia di Milano per i prossimi 7 anni
l'iniziativa permetterà di mettere in evidenza le innovazioni tecnologiche nel panorama del sistema ferroviario europeo, i punti di eccellenza della ricerca italiana e le sue applicazioni nel sistema del trasporto su ferro
Le organizzazioni sindacali inviano una lettera al presidente della Regione sottolinenando elementi quali i bilanci in rosso e le difficoltà bancarie delle controllate da Arpa, ovvero Cerella, Paolibus e Schiappa
Elemento centrale del piano l'intermodalità con 2 obiettivi: da un lato risolvere il passaggio dalla “città densa” (dove il tpl è più presente) alla “città sparsa” (dove invece la rete del Tpl è meno capillare e le auto sono più numerose e tendono ad aumentare); dall'altro aumentare l'accessibilità ai poli attrattori con il trasporto pubblico