Trasporto pubblico locale, ferroviario e servizi scioperano L'intera giornata del 10 novembre (treni fermi dalle ore 21.00 del 9 novembre). Quella del 10 novembre é la terza giornata di sciopero,
Chiamparino: “Il documento di indirizzo si basa su tre assi: il fatto che l’area ‘Torino-Milano’ è destinata ad essere entro 10 anni una delle zone a maggiore mobilità d’Europa; la nascita del primo operatore in Italia, un soggetto tra i primi 10 in Europa; il raggiungimento di risparmi – grazie alle sinergie con Milano – per ben 40 mln di euro annui”
Cannatella: “Di questo passo non arriveremo a fine anno, e sarà difficile pagare gli stipendi ai dipendenti. Dalla Regione vantiamo crediti per milioni di euro sui contributi per il quarto trimestre 2008, senza contare i soldi per il rinnovo del contratto di lavoro degli autoferrotranvieri relativo al 2005 e 2007 e quelli del contributo di esercizio”
Presentato ieri mattina il convegno che Atr, Agenzia per la mobilità della provincia di Forlì-Cesena, dedica al tema del trasporto pubblico nelle piccole e medie città e propone il 7 novembre presso Casa Artusi
Gandolfi: “Il tpl ha bisogno di consolidarsi e svilupparsi. Il processo di miglioramento e riorganizzazione può avvenire attraverso una capitalizzazione maggiore del Consorzio Act. Con la ricapitalizzazione gettiamo le fondamenta per aumentare le tratte del trasporto su gomma e intensificare le corse. Inoltre liberiamo Act dal peso dell'indebitamento”
Gobbi: “La ricapitalizzazione è un passo necessario per consentire all'agenzia della mobilità di delineare, già a partire dai prossimi mesi, l'ossatura del nuovotpl che dovrà essere attuato nei prossimi cinque anni. Operazione attraverso la quale Act diventerà progressivamente una vera agenzia per la mobilità”
Chisso: “Questo significa in sostanza che la Regione finanzia la percorrenza riconosciuta di km 57.948, per un totale di 95.034,72 euro”
Una rete capillare, inizialmente con 116 “stazioni” – che potranno arrivare a 130, sempre con dieci biciclette ciascuna – gestita per 12 anni da un unico concessionario, che potrà disporre di spazi pubblicitari fino ad un massimo di 12 metri quadri per ogni punto bici
Il documento di proposta, elaborato dall’assessore all’Ambiente, Domenico Mangone, ha suscitato un complesso confronto che ha evidenziato i vantaggi e le forme possibili di applicazione di tale provvedimento