Nell'ambito del progetto formati consulenti specializzati nella mobilità, incaricati di guidare l'utente tra l'offerta di bus e ferrovia. Potenziate anche le informazioni online, il materiale relativo agli orari, la promozione di concetti innovativi di mobilità, dall'uso della bici, al risparmio di carburante o alla comunicazione sui parcheggi
Manifestato comune interesse del Friuli Venezia Giulia e Veneto, dei 3 aeroporti, dei porti di Trieste e Capodistria, dei Comuni di Trieste, Gorizia, Capodistria, Venezia, Monfalcone, Sesana, Nova Gorica e Divaccia, della Provincia di Trieste, dell'Ezit e delle Università di Trieste, Venezia e Lubiana – con capofila l'INCE-Iniziativa Centro Europea/Segretariato esecutivo Corridoio V
Durante il convegno verrà presentato il piano per la mobilità ciclabile, progetto che mira a diffondere maggiormente l’uso della bicicletta in città, con azioni volte ad ampliare la rete ciclabile (nuovi percorsi) e a migliorare quella già esistente, oltre a promuovere iniziative a favore dei cittadini che scelgono questa modalità di trasporto
Cattaneo: “Abbiamo attuato quanto già concordato con l'Esecutivo e in particolare con il ministro Fitto Ora ci aspettiamo che il Governo ritiri l'impugnazione come preannunciato dallo stesso ministro. Abbiamo esplicitato in ogni punto che l'intervento regionale avvenga d'intesa con il Governo, ma questo era già nello spirito della legge”
Il presidente della Provincia Penati ha ottenuto ieri rassicurazioni dall'incontro con il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteoli
Castellani: “l' iniziativa porta con sé molti importanti significati: ambientale riducendo i mezzi in circolazione, educativo, sociale poiché vengono coinvolti oltre ai bambini, anche i genitori e le associazioni di volontariato, salutisti ed economici per il risparmio sui costi di trasporto”
“Il regolamento é un passo importante per la riduzione delle emissioni di CO2 delle auto ma le specifiche misure previste sono ancora controverse. In particolare, esse non appaiono coerenti con la strategia comunitaria per la riduzione delle emissioni di gas serra del 20% al 2020”
Il parco autobus di DolomitiBus si rinnova ulteriormente, grazie all'arrivo di 10 nuovi mezzi, all'avanguardia per quanto riguarda comfort, sicurezza, riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti
Chisso: “Il sistema riuscirà a togliere dalle strade circa il 13% dell’attuale traffico privato ma io sono più ottimista, perché le risposte che potremo dare in tema di mobilità saranno efficaci e innovative, rispetto a ad un traffico su gomma, privato e pubblico, che si muove con sempre maggiore difficoltà”