Il Comune ha elaborato un Piano di “area vasta”Con il Pum il Comune intende realizzare una mobilità sostenibile sul piano ambientale e sociale
Ad organizzare la manifestazione ASSTRA, ANAV e FEDERMOBILITA’Delegazione ricevuta dal sottosegretario Letta “Incontro molto positivo e costruttivo, ma non conclusivo perché manca una norma scritta”
“Lo stanziamento deciso in Finanziaria non basta a evitare una crisi permanente. L’intervento deve essere strutturale e non sporadico. Per la Campania, poi, la mancata attuazione del piano rischia di rallentare un processo di sviluppo avviato negli ultimi anni e che ha dato già risultati molto positivi”
In Finanziaria risorse risibili, rischio di paralisi fra un anno”Se non ci saranno le risorse necessarie sono pronto a restituire la delega: le Regioni così non possono più gestire treni, bus e metropolitane”
Usata grande attenzione per coordinare il servizio bus con il treno e lo scambio fra mezzo privato e tplConti: “Un’altra importante tappa nella riorganizzazione regionale”
Il monitoraggio, deciso dalla Giunta prevede, oltre a confermare il Call center, punta al rilevamento delle frequentazioni di alcuni treni critici già oggetto di verifica e di segnalazioni della clientela, al rilevamento a terra della puntualità nelle stazioni e alla composizione e ai posti a sedere offerti
L’iniziativa, promossa dall’assessorato ai Trasporti della Regione Puglia, mira a sensibilizzare i cittadini sui temi delle buone prassi nel campo della mobilità urbana, dell’uso corretto della strada e del rispetto delle norme di sicurezza
La Regione punta al rafforzamento del tpl. Peri: “è uno degli obiettivi fondamentali per la Giunta regionale. Lo dimostra il fatto che, in assenza di fondi statali, l’Emilia-Romagna è stata l’unica Regione ad aumentare costantemente le risorse destinate a questo settore”
Il documento impegna l’esecutivo regionale ad avvalersi delle sue funzioni di verifica sull’attività delle imprese di trasporto pubblico e delle Agenzie provinciali per redigere un rapporto e avanzare proposte circa l’applicazione della legge regionale n. 30