“L’Italia si conferma un mercato particolarmente recettivo per le tecnologie social che creano community attraverso lo smartphone, – dice Alex Torres, VP Global Product Marketing di Moovit – per questo nel corso del 2015 porteremo avanti un intenso programma di attività, che prevede l’espansione della copertura a tutte le città italiane di grandi e medie dimensioni e il coinvolgimento sempre più partecipe della community, che con l’utilizzo della app contribuisce ogni giorno a migliorare il servizio offerto dalle aziende di trasporto pubblico"
IL PUBBLICO MINISTERO REMO EPIFANI HA CHIESTO L'ASSOLUZIONE DEGLI IMPUTATI CHE RISPONDONO DI TRUFFA
A novembre è stato inaugurato il primo tratto della terza linea metropolitana di Roma, la metro C: 15 nuovissime stazioni, da Centocelle a Pantano. Con Gustavo Fraticelli, vice-segretario dell’associazione Luca Coscioni,
Il rapporto di Legambiente sui pendolari è lodevole e ricco di informazioni. Peccato che si occupi solo di chi si sposta in treno. E che consideri come positivo qualsiasi aumento dell’utenza, anche quando richiede elevati sussidi. Senza contare gli effettivi benefici ambientali e distributivi
“Finalmente è arrivato un piano pluriennale di investimenti per gli autobus che non solo l’ASSTRA ma tutti gli operatori e l’industria del settore chiedevano da anni! una manovra che consente una svolta reale per il trasporto pubblico locale del paese, che fa viaggiare la maggior parte dei suoi passeggeri, 15 milioni di persone al giorno, sugli autobus di linea. Ce n’era un gran bisogno, perché dopo anni di investimenti ridotti a zero eravamo tornati ad essere il fanalino di coda in Europa con un parco autobus con una età media di 12 anni contro i 7 anni degli altri paesi europei”. Ha dichiarato Massimo Roncucci, presidente di Asstra.
Per questo ha attivato venticinque progetti di ricerca nel 2015, divisi sui cinque continenti, sperimentando nuove forme di car sharing, monitorando gli automobilisti e testando le tecnologie più avanzate. Per decidere su che cosa investire davvero
Cos’hanno di sbagliato le politiche che prevedono dei requisiti minimi di posti auto per i nuovi insediamenti? Ci può essere un altro modo di gestire questo aspetto della mobilità urbana
"In Umbria l'ottanta per cento dei servizi ferroviari regionali interni è accessibile alle persone con disabilità motoria, grazie alla messa in esercizio dei nuovi convogli 'Jazz' previsti dal contratto di servizio che la Regione ha stipulato con Trenitalia già dal 2009"
Stanziati anche 25 milioni per mettere in sicurezza le stazioni Improta: «Priorità a tram in centro e Ztl per l'anello ferroviario» Dopo la querelle con il Campidoglio, la Regione conferma: «Quest'anno i trasferimenti saliranno a 285 milioni di euro»