Per il sottosegretario alle infrastrutture e trasporti Erasmo D’Angelis, che speriamo rappresenti il sentire comune del governo, è necessario passare dal dominio dell’auto al primato del trasporto pubblico e alla tutela di ciclisti e pedoni
L'intervista di TTS ad Altero Matteoli, presidente della Commissione Lavori pubblici e comunicazioni di Palazzo Madama
“La via di uscita per le nostre città ingolfate dal traffico e smog deve portarci in Europa e all'adozione di standard per una nuova gerarchia nella mobilità urbana. La crisi in corso ha effetti sui comportamenti degli italiani che chiedono servizi di trasporto pubblico più efficienti e vedono l'aumento dei passeggeri su autobus, tramvie e metrò e la riduzione dei volumi di traffico e consumo carburanti"
Per ottenere gli speciali sconti i clienti dovranno rivolgersi esclusivamente nelle agenzie di viaggi partner Trenitalia e Snav, dove riceveranno anche tutte le informazioni relative al viaggio.
In una nota il WWF ligure rende nota che condivide la posizione espressa dal Sindaco Marco Doria: la priorità cittadina riguarda tutto il sistema del trasporto pubblico: bus, bus extraurbani,
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Nel 2011 si è registrato un calo dell’1,8 per cento dei viaggiatori trasportati su bus, per un ammontare di circa 253,6 milioni di passeggeri all’anno. Il dato 2012, pur se non ancora definitivo, mostra invece una lieve ripresa di circa lo 0,4 per cento, con 254,6 milioni di passeggeri, nonostante la crisi economica e gli effetti causati dagli eventi sismici che hanno colpito l’Emilia-Romagna nel 2012
Un obiettivo su tutti: «riuscire a completare il percorso verso il bacino unico regionale: sarebbe la misura ideale per migliorare, efficientare, salvare il trasporto pubblico della nostra regione, ma è ancora troppo difficile farlo capire»
«Io sono un sognatore ma… ». Parte così Giovanni D'Auria, presidente del Consorzio trasporti pubblici (Ctp). Poi, recupera dall'interruzione, riprende il filo e spiega meglio l'obiettivo che si pone: «Sarebbe bello se fossimo io e Walter (Poggi, ndr) a firmare gli atti per la costituzione di una nuova società, di un'unica, di trasporto pubblico». Già, Amat e Ctp insieme: forse ora si può