La bozza di decreto sulle liberalizzazioni stabilisce che le imprese ferroviarie e le associazioni internazionali di imprese ferroviarie che operano in Italia possano non seguire le norme di settore, ma la scelta non trova d'accordo i sindacati, che sottolineano come l'accesso alla rete senza contratto sia la negazione della concorrenza
Giordano: “Da febbraio comincerà il periodo sperimentale durante il quale monitoreremo costantemente i risultati, con l’obiettivo di verificare, compatibilmente con le risorse economiche a disposizione, la possibilità di confermare l’esperienza al termine del finanziamento regionale”
Battisti: "Buona notizia. Ora è necessario individuare gli strumenti per garantire un flusso di cassa costante indispensabile per la sopravvivenza delle imprese del territorio e per assicurare la regolarità del servizio di trasporto pubblico
La prima parte del lavoro è diretta a fornire una sintesi e un’interpretazione delle norme sui servizi pubblici locali. La seconda parte intende invece verificarne l’applicazione in concreto, con riferimento al trasporto pubblico locale a Roma Capitale
La relazione verrà poi inviata al Governo e al Parlamento. Successiva la proposta al presidente del Consiglio per l'adozione di un decreto. Eliminato anche l’obbligo di applicazione del contratto collettivo nazionale di settore nel trasporto ferroviario
L’obiettivo dell’attività congiunta è duplice: combattere l’evasione sul pagamento del biglietto, garantendo anche la sicurezza a bordo dei bus; vigilare sulla viabilità. I vigili possono elevare contravvenzioni alle auto in doppia fila, a quelle ferme in corsia preferenziale che ostacolano il passaggio del bus, senza scendere dal mezzo pubblico
Surace: "Il Consiglio ha preso atto dei diritti esercitati dai soci". L’assetto societario di Cotral Spa è così composto: 99,9004% Regione Lazio, 0,0500% Provincia di Viterbo e 0,0496% Provincia di Rieti
Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Valle d'Aosta,dunque, insieme alle province di Milano, Venezia e ai comuni di Milano, Venezia e Torino, hanno infatti iniziato a lavorare insieme, in un tavolo tecnico, per studiare nuove modalità per contribuire fattivamente alla riduzione dell'inquinamento atmosferico
Vesco: "L'apertura del tavolo di crisi sul trasporto pubblico é opportuna e porterà con se' l'elaborazione della nuova legge sul trasporto che abroga la legge 31 del 1998 e prevede il bacino unico, in vista della costituzione dell'azienda unica dei trasporti e verrà presentata entro la fine di febbraio"