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La riforma del trasporto pubblico locale prevede di arrivare ad una gara su un unico ambito regionale già a partire dal 2012, quindi un’unica azienda più solida e competitiva, l’adozione di costi standard per le funzioni di esercizio e la massima integrazione tra ferro e gomma
Lollobrigida: “Svolgiamo una pressione costante nei confronti di Trenitalia affinchè i termini del contratto di servizio vengano rispettati. Lo stato delle economie regionali, unito alle scelte industriali del Gruppo Fs, penalizza il settore. La nostra regione, tuttavia, a differenza delle altre, non ha tagliato alcun servizio”
Il nuovo tabellone degli orari prevede anche la velocizzazione di 33 corse, cioE' treni che impiegheranno meno tempo per arrivare a destinazione, come ha spiegato l'assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Cattaneo, presentando il nuovo orario insieme all'amministratore delegato di Trenord, Giuseppe Biesuz
“Non ci stiamo a veder distruggere cio' che di buono c'E' nella gestione pubblica del trasporto, nell'ambito della quale la Società regionale esercita circa 1.000.000 di km per autolinee TPL senza contribuzioni, a differenza delle società private che, di certo, non hanno le stesse finalità da perseguire”
Panettoni: “Il convegno nazionale ASSTRA mette al centro del dibattito la crisi economica ed i cambiamenti messi in atto anche nel sistema di trasporto pubblico e la mobilità delle persone”
ANAV e CAIPET hanno sollecitato l'adozione di misura già nell'ambito della manovra di stabilizzazione finanziaria in via di approvazione, al fine di scongiurare il collasso del settore, anello fondamentale della filiera turistica del Paese
La Omnibus Card di Brescia è la prima in Italia e fra le prime in tutta Europa a permettere questo genere di servizio, con la possibilità nel tempo di implementare gli abbonamenti da caricare sulla tessera magnetica. L'iniziativa è costata all'azienda circa 143mila euro
Ciccone: “Stiamo lavorando per trovare una soluzione unanime alle criticità nel settore trasporti chiedendo, in particolare, i trasferimenti dei fondi regionali per i servizi aggiuntivi, la Revoca dei licenziamenti annunciati, richiesta stato di crisi e trasferimento mensilità arretrate”