Previsti due distinti programmi: : il primo, immediatamente operativo, sarà coperto con l’80% delle risorse risparmiate (quasi 56 milioni di euro), il secondo, circa 14 milioni, verrà attivato se si dovessero presentare criticità finanziari nel corso della realizzazione delle opere
La Corte stabilisce che la legge regionale non tiene nella dovuta considerazione l’art. 23-bis del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 che “prevede le modalità ordinarie di affidamento dei servizi pubblici locali (tpl compreso) e un regime transitorio per l’affidamento, difforme da quello previsto della normativa regionale in questione”
Modifica alla comunicazione sulle procedure di applicazione dell'articolo 23-bis del decreto legge n. 112/2008 – affidamenti in house dei servizi pubblici locali di rilevanza economica
Le aziende denunciano difetto di istruttoria sugli effetti dei tagli e la stima sovradimensionata del recupero risorse, che “dovrebbe avvenire con l'incremento delle tariffe. Il provvedimento oltre a costringere a riduzioni solo il settore delle autolinee, comprometterebbe l'equilibrio economico delle stesse aziende”
Antonio Catricalà, ha affermato: “Non ho invece fatto alcun riferimento alla necessità di separazione tra il gestore della rete e il gestore dei servizi ferroviari”
Mille orme colorate realizzate dai bambini hanno occupato la piazza, accanto ai volontari dei sindacati dei pensionati a ricordare i passi di tutti: per invitare ad una cultura del rispetto di chi si muove a piedi e fermare le tragedie che si consumano ai danni degli utenti deboli della strada
Distribuiti premi di risultato per 2milioni e 225mila euro, dei quali 1milione e 880 mila euro agli autisti (che hanno ricevuto 1.400 euro ciascuno) e 345mila euro a dirigenti e quadri
Sul fronte aziendale previste tre linee di intervento: massimo recupero di efficienza; ottimizzazione del servizio con eliminazione di sovrapposizioni e riorganizzazione della rete; manovra tariffaria, che non toccherà gli abbonamenti né le tariffe minime più alte
Un’analisi condotta dall’Osservatorio sulla Mobilità Sostenibile dell’Airp (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici) sui dati di un’indagine dell’Istat mette in evidenza che tra il 2009 ed il 2010 l’impiego dell’auto è sceso dal 65,6% dei viaggi al 64%