
Cota: "Nonostante il momento difficile si torna ad investire sul tpl regionale attraverso il potenziamento del servizio e nuovo materiale rotabile" Bonino: "Il nuovo documento contiene numerose migliorie rispetto al precedente a cominciare dalle penali, che ora saranno calcolate a partire dai 5 minuti di ritardo"

Corsie preferenziali, semafori intelligenti, sviluppo del bike sharing e rete del trasporto notturno. Questi i temi affrontati ieri nella riunione fra l'assessore Maran, l'ad Catania e i vertici dell'azienda

Le risorse saranno indirizzate verso interventi di manutenzione straordinaria, adeguamento e potenziamento delle infrastrutture per la mobilità regionale, in grado di favorire la sicurezza e la fluidificazione di tutte le componenti di traffico e di migliorare l’accessibilità dei sistemi urbani

L’obiettivo è superare la logica del frazionamento della comunicazione, facendo dialogare e interagire piattaforme informative di cui sono dotate aziende e soggetti che si occupano di mobilità, e creare una rete di “fonti” certificate che operano in tempo reale

Dal confronto fra i soci ieri è emersa la scelta della vendita, probabilmente dell'intero ramo bus, ai privati, spetterà all'assemblea dei soci la decisione definitiva. Resterà pubblico il patrimonio immobiliare

Il gestore unico potrebbe entrare a regime nel 2012 facendo sparire la rete delle 29 aziende e dei padroncini, al momento «convenzionata» con la Regione per lasciare il posto ad una sola società che avrà il compito di espletare il servizio su tutto il territorio regionale

Trentino Trasporti esercizio può essere considerata l’apripista in Italia della comunicazione crossmediale (cellulari, web e cartaceo) del servizio di tpl. I risultati dell'indagine 2011 presentano una variabilità più marcata: le aziende operanti nel nord conseguono una valutazione media superiore delle aziende operanti nel sud

Riccardi: "Le Ferrovie Udine Cividale possono dunque avere l'ambizione di diventare il nucleo principale da cui possono nascere le "Ferrovie Friuli Venezia Giulia", costruendo una grande alleanza tra strutture e imprese, tra i diversi soggetti regionali che si occupano di ferrovie; tra porti, interporti e nodi produttivi"

La Regione Toscana non beneficerà in alcun modo delle modifiche tariffarie e, al contrario, vedrà aumentare in maniera analoga anche la propria parte di contributi dovuta a Trenitalia e alle altre aziende di trasporto