
“La protesta – spiegano le organizzazioni sindacali – si é resa necessaria in considerazione del grave stato di tensione tra i lavoratori conseguente al mancato pagamento degli aumenti contrattuali relativi al 2009 e al 2010”

Dalla riunione dei presidenti e direttori delle aziende di tpl, voluta da Confservizi Veneto, è emersa la volontà di esercitare forti pressioni sulla Regione per ottenere altre risorse da destinare ai trasporti, in caso contrario le aziende pronte a valutare la possibilità di chiedere lo stato di crisi

l'amministrazione comunale ha chiesto di rivedere le tariffe standard in quanto ci sono delle diseguaglianze che penalizzano parte del territorio e dei cittadini veneti: in alcune aree infatti la tariffa oraria è fissata a 0,80 euro, mentre a Venezia, comune virtuoso, è già stata portata a 1,20 euro

Con un piano organico di trasporti pubblici, trasporti su rotaia, mobilità lenta, sostenibile, alternativa e sistemi di parcheggi, il Comune di Parma presenta la sua ricetta per migliorare la mobilità urbana e quindi la qualità di vita della città, nella dimensione equilibrata e compatta della green-city

I due prototipi installati a bordo sono stati studiati per poter accertare la validità dei titoli di viaggio senza però rallentare o complicare la salita e la discesa dai mezzi

Gli incontri dei giorni scorsi hanno permesso di approfondire i capitoli 3 e 5 del CCNL delle attività ferroviarie riguardanti rispettivamente la classificazione del personale e il rapporto di lavoro. La riunione è stata aggiornata al giorno 6 giugno 2011 alle ore 15.00 in sede Ministeriale

Il testo sarà sottoposto alla Giunta regionale alla metà di giugno per passare poi al Consiglio regionale per l'approvazione definitivaCattaneo: “E' un buon risultato. Il Tavolo ha condiviso l'utilità del testo, in cui ciascuno si può riconoscere avendo contribuito con la propria mediazione”

“Quando si parla di trasporto pubblico locale, servono informazioni corrette da dare al cittadino, non si può scherzare, non si può strumentalizzare la situazione né ingannare gli utenti, in quanto

Gli sforzi congiunti di Comune di Genova e AMT hanno permesso di contenere la riduzione del servizio riuscendo a garantirne la qualità mediante: la conferma del perimetro della rete attuale di 900 km e il mantenimento delle 2.500 fermate esistenti