
l'incontro entra nel merito delle tematiche legate alla mobilità delle persone in termini ambientali e di costi sociali e sul versante dell’esigenza di progettualità ed innovazione del servizio pubblico

Riccardi: “E' il primo passo di un percorso che si concluderà in Consiglio con la definizione di uno strumento legislativo che autorizzi le Province alla formalizzazione della proroga nel rispetto delle normativa comunitaria, che impone la realizzazione di investimenti da parte del gestore a garanzia del coinvolgimento del capitale privato in un servizio sempre più efficiente ed efficace”

Questo progetto procederà di pari passo con quello precedentemente siglato da Nissan, Renault e la società di riferimento di Endesa, l’italiana ENEL, per lo sviluppo di una rete di ricarica rapida a corrente alternata

Combinando appositi sensori e dispositivi compatibili con il servizio in questione, è possibile minimizzare i tempi di attesa dovuti al pagamento della tariffa relativa ad un mezzo di trasporto, situazione che si viene a creare ad esempio all’ingresso di una metropolitana

Il progetto intende coniugare lo sviluppo economico, e le relative necessità di mobilità e di accesso alle città, con il miglioramento della qualità dell’aria, la tutela dell’ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici

Le auto del car sharing permettono di entrare nelle zone a traffico limitato, di utilizzare corsie preferenziali, di circolare nei giorni di blocco del traffico e di parcheggiare gratuitamente nelle aree TPM

Le aziende europee di trasporto pubblico chiedono più finanziamenti. Ad avanzare la richiesta ha pensato ieri il presidente dell'Unione internazionale del trasporto pubblico (Uitp), Alain Flausch, nel corso di Un'assemblea dell'associazione alla quale erano presenti oltre 300 partecipanti

“Tra le varie ipotesi da prospettare ai Ministri, c'è anche quella di cercare una soluzione nell'ambito della emananda finanziaria, con l'obiettivo di sopperire alle problematiche poste dalla manovra”

l'iniziativa coinvolgerà nei prossimi mesi oltre 10 mila lavoratori di aziende dell'area fiorentina per valutare l'appeal di eventuali incentivi all'uso del mezzo pubblico, come i ticket-trasporto, da perseguire con la contrattazione aziendale e territoriale