
Riccardi: “La Linea Udine-Villaco, pur costituendo una direttrice di grande interesse e potenzialità non solo per le merci, ha subito una progressiva riduzione dei servizi di trasporto pubblico di persone ed oggi non vi sono treni in orario diurno che realizzino questo collegamento transfrontaliero”

Avviata una partnership tra ATB, Comune di Bergamo e la municipalità di Nuova Belgrado per la realizzazione di un sistema di bike sharing, da presentare all’interno dell’ Eu Program Exchange 3 per la cooperazione europea

Cattaneo: Non si può nascondere la testa sotto la sabbia e fingere che i tagli non ci siano: occorre affrontarli decidendo insieme a enti locali, aziende di trasporti su ferro e gomma, pendolari e associazioni, dove è possibile recuperare risorse e quali azioni da mettere in campo per migliorare il servizio”

De Girolamo (Confservizi Cispel Toscana) e Anav Toscana: “un altro duro colpo al trasporto pubblico locale, che rende impossibile la soluzione prevista dalla Regione Toscana per limitare gli effetti negativi dei tagli della finanziaria del Governo”

“Un effetto complessivo devastante ed insostenibile per le nostre aziende e per il trasporto pubblico locale. Si registrerà un incremento su strada dei veicoli privati con evidenti ricadute sulla mobilità complessiva”

Riduzione importante ma non ancora sufficiente considerando che il contributo dei trasporti alle emissioni di gas serra in Europa rimane consistente: il 14% delle emissioni europee totali, quota che dal 1990 al 2008 é aumentata del 29%

H2Roma 2010 acquisisce un significato scientifico ancora superiore in quanto è l’evento di punta della ”Settimana di educazione allo sviluppo sostenibile”dell’UNESCO aperta oggi e dedicata quest’anno al tema della mobilità

l'evoluzione del trasporto a chiamata per la riduzione dei costi di produzione: è la proposta che Federmobilità, associazione che raggruppa i maggiori assessorati ai Trasporti, lancia in occasione del convegno che si svolgerà a Roma domani

“Si vogliono alterare le condizioni normative ed economiche dei lavoratori e questa è una strada inaccettabile per i sindacati. Il trasporto pubblico è da considerarsi parte integrante dello Stato sociale e come tale andrebbe trattato”