
Le aziende del campione hanno calcolato a fronte di una ipotesi di diminuzione delle risorse del 10% e 20% le conseguenze sul servizio, sui passeggeri e sul personale, in termini di quante corse, quante linee, quanti passeggeri, quanti addetti in meno ci potrebbero essere in ciascuna azienda

Il documento impegna il governo a promuovere la realizzazione di opere relative al potenziamento dell'infrastruttura, a sostenere il servizio pubblico di trasporto ferroviario nazionale e regionale a vigilare sulla liberalizzazione del servizio

Venerdì 30 costituzione della società e conferimento delle partecipazioni azionarie detenute da tre province e quattro comuni. A settembre avvio del processo di fusione, nel 2011 scelta del socio industriale privato

Gian Battista Scarfone: “Non ridimensionare o correggere questa manovra finanziaria comporterebbe conseguenze gravissime che ricadrebbero sull’economia e sulla qualità della vita dei cittadini e di tutta la comunità lombarda”

Bonaccorsi: “Non vogliamo sentire pronunciare le parole licenziamenti, aumenti di tariffe e tagli di corse e linee, ma gli effetti della manovra governativa saranno il peggioramento della qualità della vita delle città e la limitazione della libertà di movimento per i cittadini meno abbienti: significa tornare indietro di 30 anni”

Cgil e Filt: «In Abruzzo le risorse oggi disponibili per questo settore, 146 milioni di euro, saranno ridotte di 54 milioni per il 2011 e 60,7 milioni per il 2012, cioè, di circa il 40%. Le conseguenze immediate prevedibili: meno servizi, nessun investimento in nuovi mezzi, aumento sostanziale del prezzo del biglietto»

Autobus e pullman (categorie M2 e M3) e i mezzi N2 e N3 (gli autocarri) con motorizzazioni Euro 1, Euro 2 ed Euro 3 senza Fap non potranno circolare dalle 7 alle 23 nelle aree in cui le polveri sottili (Pm10), negli ultimi tre anni hanno oltrepassato i limiti previsti

Scopelliti: “Si tratta di un investimento significativo per quantità e qualità. Un progetto complessivo che coinvolgerà l'Azienda dei trasporti municipali di Reggio, le Fs, l'Università, insieme per costruire un efficace programma in grado di ammodernare un sistema integrato di mobilità”

Peri: “E’ un aumento poco più che inflattivo. Ai gestori – Trenitalia, Fer –, nell’ottica di quest’adeguamento tariffario, chiediamo di implementare i servizi, come previsto peraltro dal progetto ‘Mi Muovo’”