
Tre operazioni hanno consentito un risparmio quantificabile in oltre 50 milioni di euro: 9 milioni di risparmio sulla nuova sede; 9 milioni di risparmi e una sede attrezzata con tutte le dotazioni tecniche non previste nel contratto iniziale di compravendita stipulato nel 2009

Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi chiede pubblicamente al Comune se ritiene di poter completare entro il 2015 la linea 2 e 3, di cui al momento non si vede l’inizio dei lavori "Siamo comunque disponibili, se seriamente coinvolti, a fare la nostra parte per realizzare, nei tempi previsti, un’opera pubblica di grande interesse per la città"

I sindacati auspicano che lo spostamento dello sciopero nazionale da settembre a ottobre consenta la riapertura del tavolo negoziale per la definizione del CCNL della Mobilità/Area contrattuale tpl, evitando così un aggravio dei disagi ai cittadini e nuovi sacrifici per i lavoratori

Per quanto riguarda il piano industriale, "mi auguro – ha spiegato il sindaco di Genova Marco Doria – che ci sia un confronto serio e costruttivo con le parti sociali. Il muro contro muro sarebbe una sconfitta per la città, per i lavoratori, per i cittadini e una catastrofe per l'azienda. Se non si fa nulla, l'azienda si avvia alla liquidazione"

La decisione della Giunta consentirà all'Ast di ricevere il contributo regionale previsto dalla legge n. 2/2002 che continua ad avere applicazione, fino alla scadenza dei contratti di affidamento stipulati dall'azienda di trasporti

In particolare nelle lettere al presidente ed ai componenti del CDA ed ai componenti del Collegio sindacale di Umbria Mobilità, la presidente chiede “complete ed esaurienti informazioni” circa l’importo e la natura di garanzie che Umbria TPL e Mobilità S.P.A. abbia prestato ad altri soggetti

Biscotti sottolinea le novità di rilievo introdotte innanzitutto, l'articolo 23 del provvedimento, recante disposizioni di carattere finanziario e misure indifferibili "viene aggiunto un comma che vincola Regioni ed enti locali a determinare le compensazioni dovute alle aziende che erogano i servizi di tpl secondo il criterio dei costi standard"

Cattaneo: "Occorre trovare una soluzione definitiva per il funzionamento del trasporto pubblico locale nei prossimi anni. Abbiamo ribadito in ogni modo l'insostenibilità di una manovra che, nelle prime formulazioni, avrebbe messo in serio rischio il tpl. A Roma se ne sono accorti e hanno fatto marcia indietro"

Due emendamenti specifici garantiranno l'esclusione dai tagli delle risorse destinate al finanziamento corrente del trasporto pubblico locale e la messa a punto di un patto fra Governo e Regioni che prevede, entro il 31 ottobre, la definizione di criteri e modalità con cui ripartire e trasferire alle Regioni le risorse del fondo destinato al tpl