
Lollobrigida: "Con il Vivalto prosegue l'operazione di rinnovamento del materiale rotabile che sta portando avanti l'amministrazione regionale. Questo convoglio sarà destinato sulla linea Roma-Cassino, in virtù delle criticità che abbiamo rilevato e nel tentativo di elevare la capacità di trasporto e migliorare il comfort di viaggio per i pendolari"

Vetrella: "Ragioneremo con il Governo al fine di individuare anche per il trasporto su gomma una norma che ci consenta di realizzare un piano di risanamento per fare in modo che le società abbiano il tempo di condurre il processo di efficientamento interno e poter essere pronte a sostenere le gare"

L’accordo prevede l’incremento dell’orario da 36 a 38 ore settimanali per tutti i settori lavorativi e un’articolazione dei regimi dell’orario di lavoro idonei a recepire e soddisfare le diverse esigenze dei segmenti di business, cogliendo le specificità proprie del trasporto passeggeri e merci e consentendo un ulteriore incremento di produttività

Asstra chiede alla politica di "mettere mano per il settore del tpl a provvedimenti chiari e concreti, che sulla scorta di una legge di riforma che esiste da 15 anni, la 422, ed all'interno del regolamento europeo 1370/2007, tiri fuori dalle sabbie mobili di una legislazione a corrente alterna, pasticciona e pasticciata come dimostra la sentenza, settore essenziale per i cittadini"

Con l’assenso di ieri per tutti verrà applicato lo stesso contratto aziendale, i primi quatto punti del contratto nazionale della Mobilità e il contratto nazionale delle attività ferroviarie

"Le difficoltà economiche dell'azienda non sono legate a mancati pagamenti da parte della Regione Umbria, che ha corrisposto all’azienda quanto era di propria competenza, ma a mancati pagamenti relativi a servizi che l’azienda effettua su Roma e sul Lazio”

La proposta predisposta ed elaborata dopo aver esaminato le istanze pervenute dagli enti locali e le risultanze del tavolo prevede per il trasporto pubblico locale su gomma l'istituzione di quattro bacini

Secondo Filt, Fit, Uilt, Uglt e Faisa “la trattativa che si è svolta fino ad ora ha fatto registrare da parte di Asstra e Anav l’ostinato rifiuto del rinnovo contrattuale, anche a fronte della tangibile disponibilità sindacale ad entrare nel merito specifico dei temi contrattuali proposti dalle due associazioni”

Le associazioni datoriali hanno presentato tutta una serie di dati e stime con previsioni che fanno tremare i polsi. La scure dei tagli (tra il 3 e l’8%) che pende sul servizio di tpl nel futuro immediato avrebbe delle conseguenze insostenibili. Un taglio dell’1% alle risorse regionali per il tpl si tradurrebbe in una riduzione nel 2013 di 44 mln