
Venerdì pomeriggio si è chiusa la fase di verifica amministrativa dei requisiti delle due offerte vincolanti presentate dall'Ati composta da BusItalia, Cap e Autoguidovie e da Autolinee Toscane (controllata da Ratp)

L’importante appuntamento si propone di approfondire gli strumenti messi a disposizione dagli ultimi interventi governativi per lo riforma organizzativa del trasporto pubblico locale, un settore che con suoi 7.500 milioni di euro circa l’anno rappresenta, dopo la sanità, la seconda voce dei bilanci pubblici

Tra le novità di quest’anno: gli Hackaton della Mobilità, un evento inedito nel panorama italiano, per ideare applicazioni, servizi per il web e soluzioni informatiche utili all’universo dei trasporti e della mobilità

Ceccobao: “Si tratta di un primo importante fatto, per i cittadini senesi e della Val d’Elsa è il frutto dell’impegno messo dalla Regione Toscana, delle pressioni fatte per innalzare la qualità del viaggio dei nostri pendolari”

Da domenica a tutte le paline di fermata i passeggeri troveranno indicazioni su come contattare il call center, a quale numero inviare i messaggi sms, come ottenere informazioni da pc e smartphone

Richiesta un'unica azienda regionale dei trasporti locali, ma anche investimenti mirati per mantenere i posti di lavoro L'assessore Fedele: "Riguardo al tpl su gomma esiste una specifica delibera di razionalizzazione e di tagli che regola gli sprechi e i servizi che non appaiono indispensabili"

Cirulli: "Preferiamo i contenuti ai contenitori e ancor prima che il progetto di fusione vada in porto, abbiamo già attuato le iniziative finalizzate ad una sinergia fra le aziende, con l’obiettivo di ridurre i costi e migliorare i servizi. Per questo abbiamo dato il via al progetto metano con l’impiego di 60 nuovi mezzi ed una stazione unica di rifornimento"

Le offerte sono state presentate dall'Ati composta da BusItalia, Cap e Audioguidovie e da Autolinee Toscane (controllata da Ratp) Alle 14 seduta pubblica per verifica documentazione presentata dai partecipanti

Zaninelli: “I trasferimenti della Regione al tpl sono passati dai 287 mln del 2010 ai 253 del 2011 con l’indicazione di diminuire i km e aumentare le tariffe. Atv nel 2011 non ha effettuato i tagli che la Regione ci aveva imposto, quindi la manovra tariffaria arriva un anno dopo rispetto agli aumenti già praticati dagli altri capoluoghi veneti”