La fine di ´easy rider´ e l´inizio di ´easy access´

Il progetto ´Easy Ride´ delle Ferrovie Federali Svizzere è stato per il momento accantonato.  Entro il 2006 avrebbe dovuto essere introdotta su larga scala una chip card per viaggiare sulla

Il progetto ´Easy Ride´ delle Ferrovie Federali Svizzere è stato per il momento accantonato.  Entro il 2006 avrebbe dovuto essere introdotta su larga scala una chip card per viaggiare sulla rete svizzera senza biglietto. Dopo una fase pilota positiva a Ginevra e Basilea, in cui sono stati sperimentati diversi sistemi in cooperazione con le società di telecomunicazione Siemens e Ascom, il progetto ha subito una battuta di arresto.  Le motivazioni ufficiali per l´accantonamento del progetto sono economiche, l´investimento necessario per l´introduzione del sistema sarebbe stato di 600 milioni di franchi. Ma questo è solo una parte della verità. ´Easy Rider´ sarebbe di grande utilità per l´utente solo se il sistema fosse esteso a tutto il trasporto pubblico, per evitare che un viaggiatore ´Easy Rider´, una volta sceso del treno, debba di nuovo pagare in contati il metro, il tram o il bus.   ´Easy Rider´ non ha incontrato un grande interesse da parte di molte aziende di trasporto pubblico locale. Esse offrono già alla loro clientela degli abbonamenti a vista mensili o annuali. A Zurigo, per esempio la ´Regenbogenkarte´, un abbonamento a vista trasferibile ha una diffusione di circa 250.000, ovvero quasi tutte le famiglie ne hanno almeno uno. Ma anche 240.000 clienti delle Ferrovie Svizzere posseggono un ´abbonamento generale´, che con 2.900 Sfr. consente di girare su tutta la rete per un anno.  Con ´Easy Rider´ il viaggiatore avrebbe dovuto portare con sé una chip card: quando sale e quando scende dal treno un lettore non impact registra i dati necessari per calcolare il prezzo del tragitto. I dati vengono poi teletrasmessi alla centrale, che mensilmente emette fattura per i viaggi effettuati. Nella fase di test solo nello 0,3% dei casi sono state registrate delle discordanze tra la rilevazione elettronica e il ´diario di bordo´ dei passeggeri del test.   Con ´Easy Rider´ le Ferrovie Svizzere si ripromettevano di risparmiare 500 organici agli sportelli di vendita e un certo numero di biglietterie automatiche, per un importo ammontante a 450 milioni di franchi all´anno. Inoltre, ´Easy Rider´ avrebbe consentito di modificare la struttura tariffaria secondo le esigenze, p.es. anche in funzione del grado di occupazione dei treni.   Al posto di ´Easy Rider´ le Ferrovie elvetiche stanno sviluppando ora ´Easy Access´, una chip card ricaricabile dalla quale vengono scaricati gli importi relativi ai vari tragitti effettuati. Il sistema non offre certamente la comodità di ´Easy Rider´, ma è più facile da gestire e potrà essere usato anche per altri mezzi del trasporto pubblico. Sottoponendo il cliente alle loro condizioni, le singole aziende di trasporto sono più libere nella politica tariffaria. Gli incassi verranno gestiti non dalle Ferrovie Federali, ma da una apposita società ancora da costituire.  Hans Glauber – Ökoinstitut Südtirol/Alto Adige

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