Per favorire le aziende nell’introduzione del nuovo sistema, che prevede il passaggio a sistemi di controllo automatici e elettronici, la Regione ha stanziato 5 milioni di euro a copertura del 50% dell’investimento che le aziende dovranno affrontare
Nasce bip, biglietto integrato piemonte. Una smart card ricaricabile, sul modello bancomat o carte di credito, per un uso flessibile, integrato e modulato dei mezzi pubblici.
Approvato lunedì dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore ai Trasporti, Daniele Borioli, bip è il nuovo sistema di bigliettazione che prevede l’introduzione di carte elettroniche con le quali i piemontesi potranno accedere a qualsiasi tipo di mezzo pubblico in ogni zona del territorio.
“E’ il primo passo concreto di un lavoro che stiamo portando avanti da alcuni mesi – spiega l’assessore Daniele Borioli – e che ci pone all’avanguardia nella sperimentazione di tecnologie integrate di trasporto. Nel giro di alcuni mesi nella nostra regione sarà possibile accedere a qualsiasi mezzo pubblico, treno, autobus, traghetto e persino la bici, semplicemente attraverso un bancomat ricaricabile”.
Per favorire le aziende nell’introduzione del nuovo sistema, che prevede il passaggio a sistemi di controllo automatici e elettronici, la Regione ha stanziato 5 milioni di euro a copertura del 50% dell’investimento che le aziende dovranno affrontare per l’introduzione dei sistemi di bigliettazione elettronica che rispondano a requisiti previsti dalla direttiva regionale.
L’intero progetto vale per la Regione oltre 25 milioni di euro.
I nuovi biglietti saranno smart card, ricaricabili, sul modello bancomat o carte di credito e consentiranno un uso flessibile, integrato e modulato dei mezzi. L’introduzione del sistema di bigliettazione elettronica prevede anche la realizzazione di un sistema di monitoraggio della flotta di trasporto pubblico, che consente una puntuale informazione agli utenti, e di un sistema di video-sorveglianza a bordo dei mezzi per la sicurezza di operatori e viaggiatori.
“Con il bip – prosegue Borioli – portiamo avanti il nostro progetto di diffusione del trasporto pubblico come stile di vita, facile e alla portata di tutti, ma anche sicuro e d’avanguardia. Quella della mobilità sostenibile, è una scelta coraggiosa perché non si tratta solo di mettere in pratica azioni volte a lasciare a casa la macchina e andare a piedi, o in tram: si tratta piuttosto di una scelta consapevole di governo, che richiede investimenti e tecnologie d’avanguardia, per migliorare il sistema di trasporto pubblico facendogli fare un vero e proprio salto di qualità in termini di efficienza e risposte all’utenza, che ha il diritto a un servizio adeguato”. Manu Mich. – clickmobility.it


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