Il Ministero, rinunciando ad esercitare ulteriormente il suo ruolo, si è limitato a informare le parti che Asstra e Anav, ritenevano concluso con esito negativo il confronto

Roma. CCNL unico mobilità: Asstra e Anav “differenze profonde dei settori coinvolti hanno avuto la meglio sui tentativi di mediazione”

Roma. CCNL unico mobilità: Asstra e Anav “differenze profonde dei settori coinvolti hanno avuto la meglio sui tentativi di mediazione”

I sindacati, per valutare il mutato scenario e decidere le conseguenti iniziative, si riuniranno in questi giorniFilt: “Asstra e Anav sbattono la porta in faccia alla disponibilità dimostrata dal sindacato per tracciare un percorso graduale di costruzione del nuovo contratto”

Finita con un nulla di fatto la mediazione del ministro dei Trasporti Altero Matteoli per il contratto unico della mobilità. ASSTRA ed ANAV convocano i sindacati degli autoferrotranvieri per aprire la trattativa per il contratto di settore.

“Rivolgiamo un caloroso ringraziamento al ministro Matteoli ed a tutta la sua struttura che tanto si sono spesi per risolvere positivamente la vertenza sul contratto unico della mobilità. Ma nonostante l’impegno profuso dal ministero e la buona volontà delle parti in causa, le differenze profonde dei settori coinvolti hanno avuto la meglio sui tentativi di mediazione”.

A parlare sono Marcello Panettoni e Giuseppe Vinella, rispettivamente presidenti di ASSTRA ed ANAV, le associazioni che rappresentano le aziende di trasporto pubblico locale in Italia, dopo che giovedì sera si è concluso con un nulla di fatto il tavolo di mediazione voluto dal Ministro Matteoli per la vertenza sul contrato unico della mobilità, che coinvolgeva il settore ferroviario, passeggeri e cargo, il trasporto pubblico locale.

“A questo punto le associazioni datoriali del settore autoferrotranvieri ASSTRA ed ANAV convocheranno al più presto i sindacati per aprire la trattativa per il rinnovo del contratto dei 116.500 autoferrotranvieri, il cui contratto è scaduto il 31 dicembre 2007”.

Protrattosi sino alla mezzanotte di giovedì,  L'incontro convocato dal Ministro di Infrastrutture e Trasporti al quale hanno partecipato le segreterie nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa Trasporti, Faisa, Fast e le associazioni datoriali ASSTRA, ANAV  Confetra, Federtrasporto, Fise, in realtà prevedeva una prosecuzione venerdì, con aggiornamento alle 13.

Il Ministero aveva proposto il nuovo confronto di venerdì consegnando una sua ipotesi di protocollo sulla quale – spiegano i sindacati – “si è registrato un giudizio di praticabilità da parte di Asstra e di Anav, ma diverse proposte di modifica ed integrazione da parte delle altre associazioni datoriali e di tutte le organizzazioni sindacali.
In particolare, per quanto riguarda le organizzazioni sindacali L'ultima ipotesi ministeriale presentava i seguenti punti di dissenso:
• estrema incertezza sul percorso negoziale verso il nuovo CCNL della Mobilità;
• insufficiente impegno del Governo per L'introduzione di un'efficace ed esigibile clausola sociale rispetto ai processi di riassetto, gare ed affidamento del servizio;
• assenza di qualsiasi concretezza sugli aspetti contrattuali di carattere economico, con particolare riferimento, almeno, L'anno contrattuale 2008 nel frattempo trascorso.

Venerdì però  il Ministero, rinunciando ad esercitare ulteriormente il suo ruolo, si è limitato a informare le parti circa il comunicato ricevuto da Asstra e Anav che, contrariamente a quanto da tutti convenuto L'atto delL'interruzione della riunione di giovedì, ritenevano già concluso con esito negativo il confronto in corso.

“La scelta delle rappresentanze datoriali del TPL ed anche la complessiva rigidità delle altre controparti rappresentano un'ulteriore e seria complicazione del percorso per la sottoscrizione del protocollo sul CCNL della Mobilità – hanno spiegato i sindacati in un comunicato unitario –
Le segreterie nazionali, per valutare il mutato scenario e decidere le conseguenti iniziative, si riuniranno in questi giorni”.

“Asstra e Anav sbattono la porta in faccia alla disponibilità dimostrata dal sindacato per tracciare un percorso graduale di costruzione del nuovo contratto –  sostiene il segretario nazionale della Filt Cgil Alessandro Rocchi, riferendosi L'esito degli incontri al ministero dei Trasporti per L'avvio della trattativa sul contratto unico della mobilità che riguarda ferrovieri e addetti al trasporto pubblico locale”.

Secondo il segretario della Filt “la posizione di chiusura delle due associazioni datoriali è pretestuosa, perché il nuovo contratto non produrrebbe un incremento del 30% dei costi per le aziende”. Inoltre per Rocchi L'atteggiamento di Asstra e Anav “è anche irresponsabile, perché alla brusca interruzione del confronto le due associazioni fanno seguire le minaccia di voler procedere al solo rinnovo contrattuale nel trasporto pubblico locale”.Manu Mich. – clickmobility.it

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