Bernazzoli: “Per me è davvero una grande soddisfazione poter dire che abbiamo già fatto 160 chilometri di piste, che 30 sono in corso di realizzazione, che con i nuovi finanziamenti ministeriali cui accederemo ne realizzeremo un’altra quindicina: oltre 200 chilometri, dunque, già realizzati o in corso”
Sta velocemente prendendo corpo la rete di piste ciclabili disegnata dalla Provincia con la collaborazione dei Comuni, un lungo e articolato sistema di nuovi percorsi, per fare della nostra provincia un territorio sempre più ciclabile. A circa un anno dall’approvazione in giunta, è a buon punto la realizzazione del “Progetto strategico per lo sviluppo e l’ampliamento della rete delle piste ciclabili” per il quale la Provincia ha stanziato circa un milione e mezzo di euro (cui si aggiungono i fondi messi a disposizione dai Comuni).
Il piano disegna una vera e propria rete provinciale delle piste ciclabili, a servizio della mobilità dei cittadini del territorio e anche dei turisti. Riguarda complessivamente 20 progetti per la realizzazione di circa 100 km di nuovi percorsi ciclabili inseriti in una rete che metta in relazione le esigenze di mobilità e di fruizione locali con i percorsi di valenza territoriale e turistica regionali e nazionali.
La rete si sviluppa su alcuni assi portanti longitudinali (l’asse del Po, l’asse medio-padano da Parma a Fidenza e Busseto, in prospettiva l’asse pedemontano) e una serie di collegamenti nord-sud (il tratto da Polesine Parmense a Salsomaggiore, l’asse del Taro, il percorso farnesiano da Colorno ai Boschi di Carrega).
La Provincia ha già impegnato nel bilancio 2007 e 2008 circa un milione e mezzo di euro, fondi con i quali sono stati finanziati 10 progetti.
Tutte le azioni sono state condivise con i Comuni e con il territorio. Attraverso il contributo della Provincia e dei Comuni coinvolti, in questa prima fase (i 10 progetti citati) si sono investiti circa 3 milioni di euro, e si stanno creando piste ciclabili per circa 30 chilometri, che si sommano agli oltre 160 già creati dalla Provincia nel corso degli anni. A questi vanno aggiunti i 111 km dei sentieri ciclabili di Salsomaggiore e i 150 del “Grande giro”.
Recentemente sono stati inoltre programmati altri 3 interventi, grazie anche al contributo di un programma di finanziamenti del Ministero dell’Ambiente gestito di concerto con la Regione Emilia Romagna, nei comuni di Colorno e Torrile, Soragna e Fontanellato. Verranno realizzati altri 15 km di piste ciclabili che si inseriscono nei principali itinerari provinciali: quello tra Parma e il Po; quello tra Parma e Salsomaggiore; quello da Salsomaggiore al Po. L’investimento complessivo previsto supererà 1,5 milioni di euro e il contributo dei fondi del Ministero sarà di circa un terzo: il resto lo metteranno la Provincia e Comuni.
“La nostra è una provincia che fino a 5 anni fa era completamente sprovvista di piste ciclabili. In cinque anni abbiamo fatto la scelta di creare una rete provinciale e abbiamo finanziato uno studio per delineare il disegno complessivo di un sistema che valorizzasse tutto il territorio: i singoli interventi si inseriscono come tasselli in questo disegno complessivo. Va dunque ancora una volta sottolineato il ruolo della Provincia, che ha messo a sistema un impianto infrastrutturale strategico per il Parmense” ha spiegato ieri in conferenza stampa il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, che ha ribadito la “visione unitaria di tutto il territorio provinciale” che presiede anche a questo intervento.
“Per me è davvero una grande soddisfazione poter dire che abbiamo già fatto 160 chilometri di piste, che 30 sono in corso di realizzazione, che con i nuovi finanziamenti ministeriali cui accederemo ne realizzeremo un’altra quindicina: oltre 200 chilometri, dunque, già realizzati o in corso”.
“Abbiamo individuato una vera e propria rete provinciale delle piste ciclabili, lavorando in stretta collaborazione con i Comuni. Duplice l’obiettivo. Da un lato realizzare interventi a servizio della mobilità dei cittadini del Parmense e della stessa qualità di vita: spostamenti casa-lavoro e tempo libero. Dall’altro valorizzare l’offerta turistica del territorio, migliorandone la fruibilità ciclabile: gli itinerari infatti collegano luoghi particolarmente interessanti del Parmense”, ha aggiunto l’assessore provinciale alle Infrastrutture Ugo Danni, che ha annunciato “Si dovrebbe arrivare al completamento di tutta la rete in non più di tre anni”.
Soddisfatta anche l’assessore provinciale al Turismo Gabriella Meo: “Parma terra da pedalare – ha detto con uno slogan la Meo, che ha aggiunto – stiamo ragionando con le Province di Piacenza, Reggio e Ferrara per un prodotto unico di destra Po. E con le Province di Massa, La Spezia e Lucca per la ciclopista del sole”. M. Gio M. – clickmobility.it


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