Durante tutto il mese corrente sarà operativa una task force sulle linee 'caldE' e ai capolinea di periferiaIl progetto è sperimentale ed è stato messo a punto dal Campidoglio con Atac, Metro, Trambus, Tevere Tpl e Polizia Municipale
Sono state presentate ieri in Campidoglio le nuove misure per la sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico.
A spiegare i dettagli i responsabili delle istituzioni e delle aziende coinvolte: L'assessore alla Mobilità Sergio Marchi, il prefetto Mario Mori (responsabile delL'Ufficio comunale per la Sicurezza), il comandante della Polizia Municipale Angelo Giuliani, L'amministratore delegato di Trambus, Adalberto Bertucci, e il presidente di Atac Massimo Tabacchiera.
Mezzi pubblici e capolinea più sicuri nelle ore serali per autisti e passeggeri grazie allo sforzo congiunto tra il Campidoglio e le societa' del trasporto pubblico locale (Atac, Met.Ro, Trambus e Tevere tpl).
Durante tutto il mese corrente sarà operativa una task force sulle linee 'calde' e ai capolinea di periferia, per garantire sicurezza a passeggeri e conducenti: in campo ogni sera, dalle 20,30 alle 0,30, duecento uomini tra vigili, ispettori verificatori e guardie giurate. Obiettivo, controllare circa 500 mezzi di 114 linee e 92 capolinea, distribuiti in 13 Municipi della città. Gli eventuali 'allerta' verranno dati a una cabina di regia Trambus che, in base alla situazione, si metterà in contatto con le forze delL'ordine competenti.
Il progetto è sperimentale, dura un mese ed è stato messo a punto dal Campidoglio con Atac, Metro, Trambus, Tevere Tpl e Polizia Municipale. Costo delL'operazione, circa 256 mila euro di cui 200 mila a carico delle quattro società (50 a testa) e 56 mila con fondi del Comune.
Entro il 31 dicembre, poi, è prevista L'installazione di telecamere su 300 bus dei 2.200 che compongono la flotta Trambus, a cura della stessa società. Dal suo canto, Atac prevede entro giugno di incrementare la sicurezza di altre 10 stazioni e capolinea con illuminazione, telecamere e colonnine Sos. In programma la sistemazione di 130 stazioni a rischio nel giro di 2-3 anni.
Intanto Trambus ha realizzato e presentato il prototipo di una cabina chiusa che sarà presto installata sui bus di linea: struttura rinforzata e vetro anti-sfondamento per la sicurezza dei guidatori, senza impedire la comunicazione con i passeggeri. Manu Mich. – clickmobility.it


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