La bicicletta che si crede un’automobile elettrica

Milano. La tecnologia automotive Bosch ora a bordo delle e-Bike

Milano. La tecnologia automotive Bosch ora a bordo delle e-Bike

Il “cuore del sistema” è composto da un motore elettrico unito a una centralina e a dei sensoriLa batteria agli ioni di litio del sistema si ricarica completamente in sole 2 ore e mezza e raggiunge il 50% della carica in Un'ora

Bosch estende la sua esperienza, legata L'elettronica e alla propulsione elettrica automotive, anche al settore ciclistico con un motore a elevate prestazioni per biciclette elettriche. Presentato in anteprima a Eurobike, la fiera internazionale della bicicletta elettrica a Friederichshafen, in Germania, il nuovo sistema Bosch per e-Bike entrerà in produzione dal 2011 presso lo stabilimento di Reutlingen, in Germania. Sono diverse  le case costruttrici interessate a questa soluzione, prima fra tutte Cannondale che ha già scelto Bosch come partner per la sua bicicletta elettrica.

A differenza delle precedenti generazioni di biciclette elettriche equipaggiate con un motore ausiliario, le e-Bike di Bosch sono macchine moderne che non solo sostituiscono la pedalata, ma la assistono, entrando in funzione in base allo sforzo muscolare, alla pendenza e alle sollecitazioni del guidatore. Il "cuore del sistema" è composto da un motore elettrico unito a una centralina e a dei sensori. Questi ultimi monitorano la velocità di percorrenza, la frequenza, L'intensità della pedalata e, in base alla rilevazione, calcolano la forza con la quale il motore elettrico dovrà sostenere il guidatore. Il livello di supporto può essere regolato secondo le proprie esigenze selezionando fino a quattro programmi di guida: Eco, Tour, Sport e Speed.

Il sistema comprende il pacco batteria, comprensivo di caricatore, e un vero e proprio computer di controllo sul manubrio. L'autonomia di una carica di batteria va dai 35 Km agli 80 Km, in base alla tipologia di utilizzo.  La batteria agli ioni di litio del sistema si ricarica completamente in sole 2 ore e mezza e raggiunge il 50% della carica in un'ora. La velocità massima arriva fino a 25 Km/h, sopra a questa velocità il guidatore pedala a vuoto. Questo perché altrimenti non sarebbe riconosciuta legalmente come una bicicletta e occorrerebbero il casco, la patente e L'assicurazione.

In Europa, L'industria della bicicletta rappresenta un importante settore economico, in quanto impiega circa 21.000 persone. Secondo una ricerca delle associazioni COLIBI e COLIPED ammontano a circa 13 milioni le unità prodotte annualmente dai costruttori europei.  I principali Paesi produttori sono L'Italia con 2,38 milioni unità annuali, la Germania con 2,37 milioni, seguono poi nella classifica Paesi Bassi e Polonia. L'indagine ha rilevato, inoltre, un'alta quota di vendite in Europa che si attesta intorno alle 20,4 milioni di unità. Il più grande mercato per L'industria della bicicletta in Europa è rappresentato dalla Germania con circa 4,3 milioni di biciclette vendute L'anno, seguono la Francia con 3,4 milioni e la Gran Bretagna con 3,3 milioni unità.Manu Mich. – clickmobility.it

Left Menu Icon