I dati resi noti in occasione dell'apertura dell'anno giudiziario

Roma. Corte dei Conti: relazione denuncia sprechi per 17 mln da parte di Ama e Atac

Roma. Corte dei Conti: relazione denuncia sprechi per 17 mln da parte di Ama e Atac

Decisamente ingenti i danni accertati in pregiudizio dell’ATAC per l’acquisto di 74 tram e autobus o del tutto inutilizzati o solo parzialmente utilizzati in ragione di ripetuti guasti di origine strutturale ovvero per l’inadeguatezza dei mezzi – tram da 44 metri – rispetto alle strutture rotabili

Dati chiari, messi nero su bianco da una fonte ufficiale come quella della Corte dei Conti.
Nella relazione, realizzata dalla sezione regionale e presentata ieri dal presidente Salvatore Nottola nell’ambito dell’apertura del nuovo anno giudiziario, emergono i dettagli sugli sprechi e le inefficienze messi a segno da Ama e Atac, ben 17 milioni di euro, nel 2010.

"I danni accertati dalla Procura regionale per l’AMA – si evince dalla relazione – superano complessivamente la somma di 8 milioni di euro e conseguono alla mancata utilizzazione di costose apparecchiature di lavaggio- cassonetti e di mezzi cd. Kamoto, che sono moto per la raccolta delle deiezioni canine. Non si ha idea dell’effettiva utilità di siffatte attrezzature, anche perché, malgrado la spesa abbastanza ingente, né gli abitanti né i turisti che si aggirano per Roma ne hanno sinora tratto un qualche miglioramento in termini di maggiore pulizia delle strade cittadine.

Molto più ingenti i danni accertati in pregiudizio dell’ATAC per l’acquisto di 74 tram e autobus o del tutto inutilizzati o solo parzialmente utilizzati in ragione di ripetuti guasti di origine strutturale ovvero per l’inadeguatezza dei mezzi – tram da 44 metri – rispetto alle strutture rotabili – si legge nella relazione proposta dal presidente Nottola -.

Mentre la spesa complessiva è ammontata a circa 260 miliardi delle vecchie lire, i danni accertati superano i 9 milioni di euro e si correlano alla non utilizzazione dei “jumbo-tram”, parcheggiati a Colleferro al 36 costo di 150.000 euro all’anno, e alla non utilizzazione di circa il 30% dei mezzi
acquistati.

"Ancora in riferimento alla società Trambus Spa – si legge nella relazione – può menzionarsi una vicenda di danno indiretto scaturita dalla condanna della società in questione al pagamento della sanzione di euro 2.232.880 da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust), per l’avvenuta stipula di intese restrittive della concorrenza in materia di trasporto pubblico locale.
Dette intese sono consistite nella realizzazione di una rete di accordi e intese strumentali all’alterazione del meccanismo concorrenziale in altre realtà territoriali, al fine di preservare gli assetti industriali e di mercato esistenti, in aperta violazione dell’art. 81 del Trattato CE e dell’art. 2 della legge n. 287 del 1990. Soggetti convenuti: presidente e amministratore delegato della spa pubblica, componenti del consiglio di amministrazione, membri del collegio dei sindaci e l’assessore pro tempore al bilancio del Comune di Roma".Manu Mich. – clickmobility.it

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