Dall'aumento delle tariffe del 9,09% all'introduzione, anche sui servizi automobilistici, di un meccanismo di bonus. Estensione a tutte le aziende di tpl della possibilità di stampare e vendere direttamente il nuovo titolo di viaggio 'Io viaggio ovunque in Lombardia lasciando a Trenord il compito di gestire il riparto degli introiti
La giunta regionale approva la delibera sugli adeugamenti tariffari relativi ai costi del trasporto pubblico locale. Ma vediamo nel dettaglio i principali contenuti: – aumento delle tariffe del TPL pari al 9,09 per cento (portando il totale al 20 per cento rispetto a quelle 2010), vincolato alla verifica da parte degli Enti Locali di obiettivi di qualità (puntualità e regolarità) – condivisi al Tavolo del TPL (7/04 e 31/05); – decorrenza dell'aumento dal 1° agosto: per le ferrovie (in quanto Trenord ha superato gli obiettivi previsti) e per la gomma, salvo il caso di esito negativo delle verifiche sulla qualità (altri step di verifica/decorrenza al 1° gennaio o al 1° agosto 2012); – introduzione anche sui servizi automobilistici di un meccanismo di bonus. Regione definisce le modalità di applicazione sperimentale per l'anno 2011 e lascia agli Enti locali che hanno applicato l'aumento tariffario, d'intesa con le Aziende, la sua introduzione a regime; – conferma delle tariffe dei titoli integrati regionali 'Io viaggio ovunque in Lombardia' e dei servizi di navigazione sul lago d'Iseo (in quanto non oggetto di taglio delle risorse); – rinvio a successivo atto della previsione di risorse economiche a compensazione, esclusivamente per le aziende che eserciscono servizi ancora in regime di concessione, qualora siano dimostrati casi di disequilibrio economico imputabili all'attuazione della manovra complessivamente intesa; – approvazione degli indicatori di qualità per l'adeguamento ordinario per il 2012: puntualità, regolarità, età media parco rotabile, pulizia e confort (in base a indagine di customer satisfaction svolta da Regione), introduzione di titoli integrati d'area provinciale; – rinvio della definizione delle caratteristiche dei titoli d'area provinciali e del metodo di riparto degli introiti dei titoli 'Io viaggio' a seguito alla presentazione da parte delle aziende di trasporto della loro proposta; – estensione a tutte le aziende di trasporto della possibilità di stampare e vendere direttamente il nuovo titolo di viaggio 'Io viaggio ovunque in Lombardia' mese entro la fine del 2011, lasciando a Trenord il compito di gestire il riparto degli introiti (con rinvio a successivo atto per l'approvazione dei criteri a seguito di proposta condivisa dalle aziende); – incarico a Trenord, in collaborazione con Regione Lombardia e le associazioni degli utenti, consumatori per l'attuazione di un percorso di verifica delle condizioni di trasporto al fine di valutare l'impatto delle innovazioni introdotte nonché individuare eventuali ulteriori miglioramenti; – individuata copertura economica per il completamento delle linee S9 ed S13, nonché il potenziamento dei servizi ferroviari così come condiviso con il territorio (capitolo di bilancio 7618 che sarà dotato della necessaria disponibilità, anche compatibilmente con il riparto alle Regioni delle risorse sopra indicate da parte dei Ministeri competenti) e rinvio a successivo atto dell'aggiornamento della programmazione dei servizi ferroviari regionali, assicurando il coinvolgimento del territorio, del Tavolo per il TPL, con particolare attenzione alle Associazioni di consumatori e utenti. Di seguito gli indicatori di riferimento per l'aumento straordinario dei costi del trasporto pubblico locale 2011. Servizi automobilistici Indicatore 1 – Regolarità: percentuale di corse soppresse (parzialmente o totalmente) escluse causa di forza maggiore sul totale corse programmate Valore soglia: Comune di Milano – bus 1,70% Comune di Milano – metropolitana 0,60% Comune di Milano – tramvia 3,60% Altri comuni – bus/tramvia/funivia/filovia 0,35% Provincia di Milano e Monza 0,16% Altre Province 0,15% Indicatore 2 – Puntualità: percentuale di vetture arrivate a destinazione in orario entro I minuti Valore soglia: Comune di Milano – metropolitana Entro 3 minuti 98% Comune di Milano – tramvia Entro 10 minuti 95% Comune di Bergamo – tramvia Entro 5 minuti 99% Comuni – bus (o altri mezzi di trasporto non diversamente specificati)* Entro 5 minuti 89% *Sono state fatte eccezioni per i comuni di Cremona e Lodi per tenere da conto metodi di rilevazione della puntualità diversi e comunque migliorativi Province* Entro 5 minuti – Milano e Monza e Brianza 88% Entro 5 minuti – Altre Province 93% *È stata fatta eccezione per la Provincia di Mantova, per tenere da conto metodi di rilevazione della puntualità diversi e comunque migliorativi Servizi ferroviari Indicatore 1 – Regolarià del servizio Percentuale di corse soppresse – parzialmente o totalmente – senza esclusione di causa di ritardo Valore soglia: 1,5% Percentuale di corse soppresse – parzialmente o totalmente – solo ritardi imputabili a impresa ferroviaria e gestore dell'infrastruttura Valore soglia: 0,8% DATI TRENORD: a) 1,0%; b) 0,8% Indicatore 2 – puntualità Percentuale di treni/giorno con ritardo superiore a 10 minuti – senza esclusione di causa di ritardo Valore soglia: 3,9% Percentuale di treni/giorno con ritardo superiore a 10 minuti – solo ritardi imputabili a impresa ferroviaria e gestore dell'infrastruttura Valore soglia: 3,0% DATI TRENORD: c) 3,7%; d) 2,9%; Indicatore 3 – riatdo medio ponderato per passeggero minuti di ritardo medio ponderato per passeggero – senza esclusione di causa di ritardo Valore soglia: 3,4 min. minuti di ritardo medio ponderato per passeggero – solo ritardi imputabili a impresa ferroviaria e gestore dell'infrastruttura Valore soglia: 2,9 min. DATI TRENORD: e) 3,10 min.; f) 2,7 min.


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