Mobilità sostenibile

Concluso il convegno internazionale ANFIA-SAE Torino “CO2 Reduction for Transportation Systems”

Concluso il convegno internazionale ANFIA-SAE Torino “CO2 Reduction for Transportation Systems”

Conclusa la sesta edizione dell’appuntamento biennale Internazionale dedicato all’evoluzione delle Tecnologie Automotive. Organizzato da ANFIA e SAE TORINO, il convegno ha visto la partecipazione di oltre 90 relatori da tutto il mondo, 16 tra sponsor e partner, coinvolti anche in un programma di Talent Talk con gli studenti di ingegneria,.
e oltre 250 partecipanti

Si è conclusa il 10 giugno scorso la sesta edizione del convegno internazionale “CO2 Reduction for Transportation Systems”, organizzato da ANFIA e da SAE International Torino Section presso il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, con la partnership tecnica di Iveco Group e di Stellantis Europe e la partnership istituzionale del Dipartimento Energia (DENERG) del Politecnico di Torino, della Camera di commercio di Torino e del Centro Estero per l’Internazionalizzazione del Piemonte (Ceipiemonte).

L’evento – rivolto a tutti gli stakeholder della filiera automotive (produttori di veicoli, fornitori di componenti e sistemi), enti pubblici, manager, ingegneri e ricercatori – ha tracciato lo stato dell’arte delle tecnologie di riduzione della CO2 per i sistemi di trasporto sostenibile  (sia in termini di miglioramento dell’efficienza del sistema di propulsione, sia in termini di riduzione del fabbisogno energetico del veicolo) nonché discutere dei trend futuri, promuovendo il dialogo fra imprese, università e centri di ricerca di diversi Paesi e creando opportunità di networking.

Tra le principali tematiche trattate: una panoramica sull’attuale normativa di riferimento e sugli scenari futuri; l’analisi Well To Wheel e del ciclo di vita; i nuovi sviluppi dei sistemi powertrain; l’impiego di carburanti alternativi (inclusi e-fuel e idrogeno) e le tecnologie di elettrificazione e ibridizzazione; le tecnologie di riduzione della domanda di energia dei veicoli, inclusi: aerodinamica, miglioramento della gestione dell’energia a bordo, gestione termica; resistenza al rotolamento e riduzione degli attriti; tecnologie di alleggerimento pesi; infrastrutture di ricarica e rifornimento.
Il programma delle sessioni convegnistiche, articolate su due giornate (9 e 10 giugno), ha visto la partecipazione di oltre 90 qualificati relatori provenienti da prestigiose associazioni, università, centri di ricerca e imprese sia italiani che stranieri, coinvolti in singoli interventi e tavole rotonde in sessioni parallele, che hanno animato un interessante confronto sui temi tecnici all’ordine del giorno. Complessivamente, i partecipanti sono stati oltre 250.

Grazie all’alto profilo degli interventi, l’evento ha quindi offerto a tutte le aziende che vi hanno preso parte eccellenti opportunità di interazione con un panel di esperti e con un’ampia platea di stakeholders. Inoltre, nella mattinata dell’11 giugno si sono svolte le visite tecniche presso Dana, Stellantis Battery Technology Center nel comprensorio di Mirafiori, Dumarey e Politecnico di Torino Labs.

Ogni due anni  l’appuntamento con la CO2 Reduction for Transportation Systems Conference offre l’interessante opportunità di fare il punto sugli avanzamenti tecnologici e di ricerca della filiera automotive europea e globale su un tema centrale per il futuro del settore – ha affermato Gianmarco Giorda, Direttore Generale di ANFIA. Quest’anno, la kermesse si è svolta in un contesto normativo in evoluzione dal punto di vista degli obiettivi europei di decarbonizzazione della mobilità su strada di persone e merci. Infatti, con la pubblicazione, lo scorso dicembre, dell’Automotive Package, la Commissione UE ha avviato l’iter di revisione del regolamento CO2 per gli autoveicoli leggeri, attualmente all’esame della Commissione Ambiente del Parlamento europeo.

L’auspicio è che i prossimi step procedano senza intoppi e rapidamente – per porre fine all’incertezza normativa nemica delle strategie di investimento delle imprese – nella direzione da noi indicata, ovvero nel segno della differenziazione tra auto e veicoli commerciali leggeri, di un’effettiva e immediatamente applicabile neutralità tecnologica – con una piena apertura ai carburanti rinnovabili, compresa la creazione di una nuova categoria di veicoli da considerarsi a zero emissioni qualora alimentati esclusivamente con carburanti rinnovabili – della flessibilità sui target e sulle sanzioni per i produttori non-compliant, su base quinquennale anziché triennale. E’ importante mantenere obiettivi ambiziosi, ma lo è altrettanto rendere il percorso per raggiungerli più compatibile con la realtà industriale europea e con la libertà di scelta dei cittadini, ovvero del mercato – ha sottolineato Gianmarco Giorda.

Anche il regolamento europeo sulla riduzione delle emissioni di CO2 dei veicoli industriali – ha aggiunto il Direttore Generle di ANFIA-  necessita di una rapida revisione, finalizzata, nell’immediato, a prevedere una maggiore flessibilità delle sanzioni che già gravano sui Costruttori, e in generale, ad aprirsi ad una molteplicità di soluzioni tecnologiche – che valorizzino anche i carburanti rinnovabili – in grado di rispondere alle variegate esigenze dei player dell’autotrasporto. Per questo specifico comparto, un TCO prevedibile, una rete infrastrutturale adeguata ed efficiente e un approccio che abbracci tutto l’ecosistema del trasporto merci sono condizioni abilitanti irrinunciabili per avviare un cambiamento tangibile nel mercato”.

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